SAN BENEDETTO DEL TRONTO-  Le attività legate al mercato della droga continuano a proliferare in Riviera.

Alle 22,30 di lunedì 18 aprile i Carabinieri di Acquaviva hanno fermato due giovani a bordo della loro macchina. Nascosto in un pacchetto di sigarette di uno dei due veniva trovata una modica quantità di hashish.

Nella perquisizione a casa del ventenne, nascosti in un computer, saltavano fuori altri cinque grammi della stessa sostanza e l’attrezzatura varia per il confezionamento di dosi. Il consumatore veniva denunciato a piede libero per detenzione di sostanze stupefacenti. Nello svolgersi dell’operazione uno degli agenti veniva morso ad una mano dal cane del denunciato senza gravi conseguenze.

Nella mattinata di martedì 19 aprile gli stessi agenti dell’Arma si recavano a casa di M.N. un 26 enne di Acquaviva agli arresti domiciliari a San Benedetto e scoprivano che custodiva in casa 380 grammi di marijuana. Il soggetto veniva arrestato per detenzione di stupefacenti a fini di spaccio.

Altri due arresti venivano eseguiti nel corso della giornata. Il primo riguarda un uomo di 40 anni residente ad Acquaviva che deve scontare sei mesi e venti giorni per reati commessi in passato e legati al mercato degli stupefacenti. Nel secondo caso sono stati revocati gli arresti domiciliari all’abanese che, in un condominio di Porto d’Ascoli, teneva nascosta una grossa quantità di droga nel vano di un ascensore. La notifica gli è stata recapitata in carcere in quanto già detenuto.

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