ASCOLI PICENO – Le Fiamme Gialle della Compagnia di San Benedetto del Tronto del comando provinciale di Ascoli Piceno, nel corso di specifiche attività di controllo effettuate presso la locale stazione ferroviaria, hanno tratto in arresto “C.A.”, ventenne di nazionalità marocchina per attività di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’uomo, appena sceso da un treno proveniente da Bologna, è stato fermato dai militari nel sottopasso della stazione in quanto insistentemente segnalato da entrambi i cani antidroga “Opla” e “Pacat” delle pattuglie cinofile della stessa Compagnia e, convinto di scamparsela con poco, ha esibito spontaneamente un piccolo involucro, contenente nemmeno un grammo di hashish; il palliativo non ha comunque sortito gli auspicati effetti, non avendo infatti la modica entità di sostanza consegnata ai militari distolto le attenzioni dei cani antidroga, persistenti nella loro agitazione nei confronti dello stesso soggetto, sottoposto quindi a perquisizione sul posto.

Grazie a tale iniziativa, sono stati rinvenuti, ben occultati sulla persona del marocchino, due pani di altro hashish per un peso complessivo di circa 200 grammi, quantitativo che ha determinato il contestuale arresto del soggetto per la violazione contemplata dall’art. 73 del D.P.R. n. 309/90 e la sua traduzione presso il Carcere di Marino del Tronto, dove si trova attualmente recluso, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Ascoli Piceno.

Pochi minuti dopo, gli stessi cani antidroga non hanno lasciato scampo nemmeno ad un altro trentasettenne maceratese, nei cui confronti è stato operato il sequestro di gr. 1,2 di hashish; l’uomo è stato segnalato alla Prefettura/Ufficio Territoriale del Governo di Macerata, per la violazione contemplata dall’art. 75 dello stesso Decreto del Presidente della Repubblica

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