GROTTAMMARE – L’uomo e l’ambiente: senza la natura non è possibile sopravvivere, eppure a volte sembra che l’umanità non se ne sia resa conto.

Ne parliamo con Patrizio Patrizi, geologo e presidente nazionale del Sindacato Autonomo di Polizia Ambientale e Forestale.

Come valuta, nella sua qualità di tecnico, l’impatto dell’uomo sull’ambiente?
“Nel tempo, purtroppo, tale impatto ha avuto effetti sempre più dannosi ma, fortunatamente, negli ultimi decenni l’uomo sembra aver capito di dover fare un passo indietro per salvaguardare la sua stessa sopravvivenza insieme a quella del pianeta”.

Cosa significa avere coscienza ecologica?
“Dobbiamo capire che, oltre a non essere l’unica specie vivente in questo pianeta, abbiamo anche una responsabilità verso coloro che vivranno in futuro. È un sentimento che si comprende meglio una volta diventati genitori”.

Cosa consiglia ai ragazzi per proteggere l’ambiente?
“Guardando il mondo come il proprio giardino, avendo amore per la natura, cominciando la raccolta differenziata dei rifiuti, e ancora più facilmente curando i cuccioli di animali domestici, che spesso sono desiderati dai giovani ma poi abbandonati a se stessi”.

La Forestale sequestra oggetti costruiti con pelli di animali in via di estinzione: perché secondo lei esiste questo commercio?
“La risposta è semplice: uomini senza scrupoli uccidono questi animali, e ci fanno degli oggetti per arricchirsi, dato che esistono persone ancora più meschine di loro che li comprano. Proprio per questo la Forestale oltre a difendere l’ambiente dagli abusi cerca di fare attività per avvicinare i cittadini all’ecologia”.

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