SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Non si è ancora spenta l’eco del ritrovamento di un grosso quantitativo di droga che ecco verificarsi un’altro episodio. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di San Benedetto, nel corso della notte tra sabato 9 e domenica 10 aprile, hanno tratto in arresto D.A.C., 30enne, pregiudicato, originario di San Severo, in provincia di Foggia, per detenzione ai fini di spaccio di circa 15 grammi di hashish. L’arrestato si trova attualmente rinchiuso presso il carcere di Ascoli Piceno.

I fatti: a seguito delle segnalazioni di alcuni cittadini residenti nella zona di Largo Danubio, a Porto d’Ascoli, che già da diverso tempo notavano un anomalo via vai di giovani nei pressi di uno dei locali pubblici della zona, i militari dell’Arma avevano avviato una serie di servizi di appostamenti.

Intorno alle ore 3:30 di domenica 10 aprile, gli agenti constatavano i ripetuti movimenti di un soggetto, già conosciuto per i suoi trascorsi giudiziari, che si alternava tra un bar e la parte retrostante dello stesso, dopo essere stato contattato da alcuni giovani avventori.

Fermato e controllato è stato trovato in possesso di circa 15 grammi di hashish, parte del quale suddiviso in dosi e, nella parte retrostante il bar, ben nascosto all’interno di un barattolo, un bilancino di precisione con il quale, di volta, in volta, pesava lo stupefacente che gli veniva ordinato. Un vero e proprio spaccio al minuto con tanto di pesatura elettronica.

Sono stati identificati anche quattro i giovani acquirenti, che verranno segnalati in via amministrativa alla prefettura di Ascoli. Sequestrato lo stupefacente ed il bilancino di precisione.

Sono in corso ulteriori accertamenti per individuare la rete di fiancheggiatori ed assuntori di stupefacenti, che si ritiene molto estesa ed il ruolo dei gestori degli esercizi pubblici della zona, che continua a far registrare la presenza di soggetti con precedenti penali, molti dei quali extracomunitari.

Inoltre dal Comando si fa sapere che i servizi di carattere preventivo e, se necessario, repressivo, proseguiranno nei prossimi giorni, anche al fine di valutare la ipotesi di proporre al Questore di Ascoli la chiusura in base all’articolo 100 del T.U.L.P.S. (Testo Unico Leggi Pubblica Sicurezza) dei locali pubblici diventati luoghi di aggregazione di pregiudicati ove si consuma stupefacente, non di rado associata all’abuso di alcoolici, al fine di prevenire il rischio che si possano verificare risse ed altri episodi di violenza.

Saranno inoltre valutate le violazioni amministrative alle ordinanze del Sindaco di San Benedetto circa gli orari di apertura e somministrazione degli alcolici, l’uso e l’abbandono di contenitori in vetro e i limiti di emissioni sonore.

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