SAN BENEDETTO DEL TRONTO – A che servono i robot se non a compiere ciò che non vogliamo o non possiamo. Protei è il nome di una imbarcazione, per ora solo un prototipo di ridotte dimensioni, in grado di veleggiare le acque degli oceani alla ricerca e raccolta di macchie di idrocarburi. Il progetto del giovane ricercatore Cesar Harada ha suscitato molti consensi che si sono trasformati in fondi ottenuti attraverso la rete Internet.

L’esempio di applicazione di Protei potrebbe essere scontato: l’eco del disastro nel Golfo del Messico di appena un anno fa è ancora viva e in quel contesto l’attuale tecnologia è in grado di raccogliere appena il 3% del petrolio disperso in mare con un grosso pregiudizio per la salute degli operatori che vengono esposti a sostanze tossiche cancerogene. Inoltre, le imbarcazioni impiegate sono costose ed inquinanti e non sono in grado di operare in caso di brutto tempo.

L’idea di Harada invece sarebbe quella di poter operare senza l’ausilio di equipaggio grazie a classi di natanti a vela non inquinanti, a basso costo, robusti tanto da garantire il funzionamento anche in caso di uragani. La modalità di sviluppo è hardware open-source esattamente come il modello ormai noto del software, cioè il progetto, i disegni, gli schemi, gli eventuali circuiti della costruzione vengono rilasciati e messi a disposizione della comunità.

Questo lo rende inedito nell’ambito delle innovazioni industriali dove, come si sa, vengono prima i copyright e i brevetti. Proprio questa caratteristica apre l’orizzonte delle applicazioni pratiche della macchina: pulizia della spazzatura nel mare (si pensi solo alla grande chiazza di immondizia del Pacifico) o dei metalli pesanti nelle zone costiere o delle sostanze tossiche nei corsi d’acqua.

Harada si avvale del meccanismo di finanziamento messo a disposizione dal sito Kickstarter, un collettore di idee dalle più strampalate alle più serie e ambiziose come appunto Protei il cui obiettivo di 27.500 dollari è stato raggiunto il 9 aprile scorso.

Il rilascio di un prototipo a grandezza naturale è previsto per il prossimo settembre 2011 a Rotterdam.

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