SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un fiume di messaggi commossi, che in poche ore hanno riempito la pagina Facebook di Paolo Vervena, il giovane 21enne ritrovato senza vita sabato mattina tra gli scogli del Molo Sud a causa di una probabile overdose di droga.

Incredulità, sconforto, ma soprattutto rabbia per un decesso inaspettato e per molti ingiusto. “Spero sia solo un brutto sogno dal quale presto ci sveglieremo entrambi – scrive Flavio – E’ stato un piacere avere un compagno di squadra come te”.

Simile il ricordo di Andrea: “Sono contento di averti conosciuto e di aver giocato in squadra con te sei sempre stato un grande, ci facevi sempre ridere, come quella volta al ristorante dopo la partita quando ci hai raccontato le tue mille avventure. Ho un bellissimo ricordo e sicuramente proteggerai tutti dall’ alto”.

La commozione prosegue tra saluti affettuosi (“Ciao Pà”, “Addio Paolè”) ed il dolore di chi Paolo lo frequentava quotidianamente: “Ma come si fa a credere che non ci sei più?”, dice affranta Martina. “Ieri sera tornata dalla gita non vedevo l’ora di rivederti per raccontarti tutto invece ho trovato solo parenti. Quando me lo hanno detto pensavo ad uno scherzo, ad un incubo. Ancora spero di vederti rientrare a casa con il tuo sorriso stampato in faccia”. E conclude: “Come sarei voluta stare lì quando forse stavi chiedendo aiuto e io ero a divertirmi. Avrei dato la mia vita per te”.

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