SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sembrava dovesse accordarsi con Bruno Gabrielli e poi, dopo aver incontrato a Roma il referente politico nazionale della “Lega del Sud”, Gianfranco Miccichè, ha deciso di correre da solo: “Per contarsi ma anche per far valere i propri spunti” spiega Tablino Campanelli, alla seconda avventura elettorale dopo che cinque anni fa la sua “San Benedetto per San Benedetto” non raggiunse per pochi voti il quorum necessario per avere un consigliere comunale.
“Gli obiettivi? Una terapia d’urto per sbloccare gli investimenti fermi sul tavolo” spiega Campanelli, che, per ora, non si sbilancia in caso di ballottaggio.

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