SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si chiama “L’Italia che vorrei” e nel loro sito e nel profilo Facebook si definiscono “un gruppo di giovani uomini e donne, i quali non si rispecchiano più negli attuali movimenti politici, sia a livello nazionale, ma soprattutto a livello locale”.

Per ora attivi solo su internet, nella giornata di domenica sono stati annunciati anche da una pubblicità fonica su un camioncino. Tra i fondatori di questo movimento che si annuncia come “lista civica alle prossime amministrative”, vi è Alessio Savini, trentenne sambenedettese.

Se davvero L’Italia che vorrei parteciperà alla corsa elettorale, e se parteciperà in maniera autonoma, i candidati sindaci dovrebbero essere: Gabriele Franceschini (civica Forza San Benedetto), Bruno Gabrielli (Pdl e centrodestra), Mario Narcisi (civica Coloriamo la Città), Marco Calvaresi (Nuovo Polo Sambenedettese), Giovanni Gaspari (Pd e centrosinistra), Daniele Primavera (Rifondazione Comunista). Sembra inoltre certa Maria Rosa Ferritto (Movimento 5 Stelle), mentre potrebbe partecipare anche Tablino Campanelli (civica).

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