MONTEPRANDONE – La “Cucina dello Spirito” a tempo di Quaresima: venerdì 8 aprile primo appuntamento di un ciclo di incontri che prevede la riscoperta dei sapori tradizionali piceni, con particolare riguardo alle cucine delle antiche mense dei conventi. Alle ore 20:30 l’appuntamento è all’Hotel San Giacomo di Monteprandone: con i commenti incrociati e paralleli di Tommaso Lucchetti sul piano storico, e di Ermetina Mira sugli aspetti gastronomici verrà proposta e servita una sorta di antologia di ricette attraverso cinque secoli, tra manoscritti, documenti e memorie orali trascritte, che narrano di refettori vocati ai giorni di misura quaresimale e “di magro”, senza tradire una maestria in cucina in grado di rispettare l’astinenza e la purificazione, ma anche di garantire un giusto ristoro, ed il conforto lecito ed “onesto” del palato e del giusto senso della condivisione conviviale.

Un percorso tra angoli diversi del Piceno e d’Italia, e nel ricordo di personalità differenti, da teorici e dotti del digiuno consapevole come San Giacomo della Marca e San Francesco di Paola, fino a eccelse cuoche monache, da suor Maria Vittoria della Verde nel Cinquecento alle sorelle cuciniere degli ultimi due secoli.

Insomma, un nuovo appuntamento dopo il successo registrato ad inizio marzo a Parigi, con il “Paris cook fair”, dove, presso lo stand della Regione Marche, la “Cucina dello Spirito” ha ottenuto un ottimo successo di pubblico.

MENU Ceci del Mercoledì delle Ceneri e del Venerdì Santo (ricetta tradizionale del 2010 dei frati del monastero di San Giacomo della Marca di Monteprandone); Polenta con Stoccafisso (ricetta otto-novecentesca delle Clarisse del monastero di Santa Chiara a Montegiorgio, Fermo); Minestra dell’Astinenza (ricetta ricostruiuta di memoria settecentesca dei Frati della Certosa di Calci, Pisa); Ziti (ricetta tradizionale dei frati del monastero di San Francesco di Paola a Paola, Cosenza); Pesce (secondo una pietanza di magro servita a San Giacomo della Marca, da documenti quattrocenteschi); Cipollata (ricetta tratta dal manoscritto cinquecentesto della perugina Suor Maria Vittoria della Verde); Polpette fritte di pesce (ricetta di memoria settecentesca dei frati della Certosa di Calci); Broccoli con salsa (ricetta otto-novecentesca delle Clarisse del monastero di Santa Chiara a Montegiorgio); Frittelle di San Giuseppe (ricetta novecentesca delle domenicane di Santa Caterina a Ripatransone); Maritozzi di Quaresima (ricetta novecentesca della suore basiliane di Grottaferrata, Roma); Cioccolata calda (secondo la tradizione seicentesca “di magro” dei gesuiti romani).
Costo 30 euro bevande incluse. Informazioni 0735-62545

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