COLONNELLA – “La Perla di Colonnella” tra degrado e abbandono. Così il gruppo di minoranza di Matteo Marchetti descrive le due contrade di San Giovanni e Vallecupa in una serie di manifesti affissi in questi giorni in paese. “Come al solito – si legge nel manifesto – a ridosso delle elezioni comunali ci si ricorda di fare qualche intervento qua e là, come se fosse ancora oggi valida la regola che basta fare qualcosa sotto le elezioni per fare in modo che tutti poi votino alla maggioranza. Quest’amministrazione da troppo tempo illude e delude”.

Il gruppo poi elenca una serie di situazioni mai risolte nelle due contrade, allegando al manifesto una serie di foto a documentare le proprie affermazioni: “La vecchia scuola materna di Vallecupa abbandonata” ; “il Centro giovanile e il campo sportivo” mai realizzati, “la Vecchia Salaria completamente dissestata ed impraticabile ma di notte perfettamente illuminata”; i marciapiedi promessi in porfido ma poi realizzati “con una semplice passata di asfalto”, e in alcuni tratti nemmeno completati. Accennano poi anche al problema della prostituzione molto sentito nelle due contrade.

La minoranza critica inoltre anche la scarsa manutenzione dei fossi e degli impianti di illuminazione pubblica (con lampioni guasti da mesi e mai riparati). “E per quanto tempo ancora – si chiedono – dovremo sopportare le discariche a cielo aperto sparse ovunque e una zona industriale senza servizi?”

“Il sindaco – prosegue la minoranza – cinque anni fa parlò di San Giovanni come il luogo più importante del territorio, la Perla di Colonnella; parlava della sua manutenzione dei fossi come la migliore opera mai realizzata. A ben vedere forse non era proprio così”.

L’opposizione si augura quindi che in questa tornata elettorale “ci sia maggiore serietà e senso di responsabilità non solo verso Vallecupa e San Giovanni, ma anche nei confronti di tutta la popolazione colonnellese”.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 354 volte, 1 oggi)