SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Con la vittoria di Trivento la Samb può dirsi virtualmente salva e l’obiettivo, nelle prossime quattro giornate, sarà quello di valutare i giocatori in organico (soltanto Pazzi, secondo il presidente della Samb Spina, è sicuro di una riconferma), di lanciare qualche giovane, e di programmare, da adesso in poi, la prossima stagione.

In Serie D o altrove, come Spina ha recentemente ricordato: “Non ci lasceremo scappare nessuna opportunità pur di uscire da questa categoria”. Ma ponendo che si resti in D, o comunque affrontando il prossimo campionato nella categoria dove ci si trova in questo momento, che è l’amara Serie D, salvo sorprese, occorre muoversi presto per evitare di ripetere gli stessi errori di un anno fa.

Ma le tensioni che pure sono emerse tra Spina e il suo vice, , vanno chiarite a breve, lavando i panni sporchi “dentro casa” oppure anche in maniera trasparente. Una società può anche andare avanti con qualche dissapore o “differenza di opinione”, come ha detto Spina, ma non può andare avanti se questi “dissapori” hanno motivazioni strategiche del tutto divergenti.

Sarebbe il caso, dunque, che entro il mese di aprile i ritrovassero una comunione di intenti.

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