Stampa locale. E’ veramente stupefacente assistere a discriminazioni così evidenti da parte della stampa sambenedettese. Il caso di cui sto per scrivere è già stato accennato nei commenti  e devo dire, senza nessuna ipocrita modestia, che per fortuna ci siamo noi. Che, forti dei nostri oltre diecimila lettori al giorno (il triplo degli altri messi insieme), regaliamo quell’equilibrio che perlomeno permette ai cittadini di fare valutazioni e, se non altro, paragoni. Ogni tanto penso a quando non c’eravamo e al buio totale in cui vivevamo tutti con l’aggravante di verità (le loro chiaramente) che ci fornivano e ci forniscono quei mezzi di informazione che, per non dire di peggio, definirei tradizionali.

A volte penso anche che certe pagine locali non hanno il giusto rispetto per il blasone rappresentato da editori storici, con oltre cento anni di pubblicazioni sulla piazza nazionale. Una rabbia che ho manifestato più volte perchè, da cittadino di questo territorio, ho assistito in più occasioni a prevaricazioni  e “trasformazioni” della notizia con comportamenti che definire parziali e plateali è poco.

Una rabbia che ha raggiunto il culmine in questi giorni quando un comunicato stampa di giovani coraggiosi, oltre che intelligenti e molto preparati, è stato completamente ignorato (tranne uno, forse per… abitudine; quel giornale on line che continua impunemente a copiare ed incollare i video da noi prodotti, coprendo la scorrettezza con cavilli che io mi vergognerei soltanto di pensare) dagli organi di informazione locali.

Mi riferisco al comunicato di un nuovo movimento politico (Nuovo Orizzonte Italiano) che, dopo aver avvertito della sua nascita circa 20 giorni fa, ha ritenuto necessario individuare in Giorgio De Vecchis il loro leader carismatico per “l’esperienza e la serietà che ha dimostrato da sempre nelle sue azioni in consiglio comunale, sia quando era nella maggioranza che oggi nella minoranza“.

Pare che Alessandro Palestini, Nazzareno Straccia e Roberto Guidotti (i tre fondatori del neo-movimento NOI che pare stia raccogliendo un nutrito numero di adesioni, principalmente da parte di giovani) siano stati favorevolmente colpiti dalla scelta di De Vecchis di tirarsi fuori dalle prossime consultazioni elettorali, contrariamente a chi (Benito Rossi e Vincenzo Amato per esempio) aveva condiviso con lui molte importanti battaglie nei confronti di chi oggi appoggiano.

Se hanno visto giusto, o no, lo dirà il tempo ma togliere loro quel minimo di visibilità, che normalmente si dà a cose molto più superficiali, a me è sembrato un “delitto” oltre che un grossa ingiustizia. Eppure so per certo che lo stesso Giorgio De Vecchis prima che i ragazzi di NOI lo indicassero come possibile loro guida, e dopo che aveva lasciato la lista Calvaresi, aveva ricevuto la corte da quasi tutte le liste in via di preparazione anche da qualcuno… impensabile.

Se la corte, anche di suoi storici avversari politici, fosse stata trasparente come lo è stata quella di Nuovo Orizzonte Italiano, la notizia avrebbe probabilmente ottenuto fiumi di inchiostro nelle pagine cartacee locali. Accettando certe sirene, De Vecchis avrebbe messo freno alla sua voglia di trasparenza (vedi ultimo consiglio comunale e copertina di Riviera Oggi in edicola) mentre, se aderirà (pare probabile) alla richiesta di NOI, significa che vuole veramente quel cambiamento culturale e politico che, invece, certa stampa, alla luce dei fatti, sicuramente non auspica.

Credo che la mia rabbia sia la stessa di molti nostri lettori che invito a testimoniarla o a farmi capire che, invece, il mio disappunto è fuori luogo.

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