MARTINSICURO – Una piccola grande donna che alla veneranda età di 85 anni ha avuto il coraggio e la prontezza di riflessi per sventare due tentate rapine al suo negozio, mettendo in fuga i ladri. Sembra quasi incredibile che dietro a quella corporatura minuta e ai passi incerti, dietro a quel viso visibilmente emozionato e gli occhi lucidi di gioia si nascondano grinta, coraggio e vitalità eccezionali, le uniche armi che Serafina Celi ha usato per mettere in fuga i due balordi senza scrupoli che le volevano rapinare il negozio.

La nonna-coraggio, così come è stata subito ribattezzata, è stata insignita del premio Personalità dalla Pro Loco di Martinsicuro, nel corso della festa che si è tenuta sabato sera al ristorante Villa Incanto di Colonnella. Un riconoscimento accolto in maniera entusiasta dal pubblico in sala che ha salutato con scroscianti applausi la proclamazione.

A marzo 2010 Serafina, arzilla titolare di un piccolo negozio di alimentari nella frazione, si era vista entrare nel locale un malintenzionato con volto coperto da sciarpa e cappello che, facendo intendere di essere armato, aveva intimato alla donna di consegnargli l’incasso. L’anziana, per nulla intimorita, si era subito difesa  rispondendo con un coltello, di quelli che si usano nel banco alimentari, e mettendosi ad urlare, aveva preso alla sprovvista il malcapitato rapinatore che altra alternativa non aveva avuto che quella di darsi alla fuga. All’episodio era seguita una prima denuncia ai Carabinieri della locale stazione, ai quali la nonnina aveva fornito la descrizione dell’uomo.

Dopo dieci giorni però la scena si era di nuovo ripetuta e nel negozio era entrato un nuovo rapinatore (ma non è escluso si trattasse dello stesso della prima rapina, magari desideroso di prendersi la rivincita). Ancora una volta minacciò la commerciante pretendendo l’incasso. Stavolta l’arzilla nonnina si era addirittura scagliata sul rapinatore, dandogli qualche strattonata e un paio di ceffoni in viso, costringendolo di nuovo a darsela a gambe levate.

La notizia dei due episodi, data l’eccezionalità, si era subito diffusa non solo a Martinsicuro e nel teramano, ma era giunta anche sui media nazionali, tanto che la nonnina era stata invitata a raccontare l’esperienza nella trasmissione di rai2 “I Fatti Vostri”, condotta da Giancarlo Magalli. Ma la nota discrezione e riservatezza di Serafina l’avevano portata a declinare l’invito.

“Proprio perché è nota la sua eccezionale riservatezza – ha affermato un emozionato Clementoni – sono maggiormente onorato che abbia deciso di partecipare alla nostra serata per ritirare il Premio della Pro Loco”.

Il riconoscimento è stato consegnato oltre che da Clementoni anche dal sindaco Di Salvatore, dall’assessore al Sociale Marcello Monti e dal consigliere delegato alla Cultura Massimo Vagnoni.

Era molto emozionata e con gli occhi lucidi Serafina, e dal palco il suo semplice “grazie” proferito sottovoce è stato più esaustivo delle tante solite parole di circostanza.

La serata, organizzata dalla Pro Loco di Martinsicuro, ha visto però anche l’assegnazione di numerosi altri premi: al secondo posto per il premio Personalità si è classificato Ermanno Basili, medico condotto in pensione molto stimato a Martinsicuro, e al terzo posto don Roberto Melone, parroco originario di Martinsicuro ma in servizio in una parrocchia di San Benedetto. Quarta invece si è classificata Simona Di Eugenio, per i suoi meriti sportivi.

La Tapirata del 2010 invece è stata assegnata alla nuova rotonda costruita sul ponte, “per i continui ingorghi di traffico che crea soprattutto in uscita da Martinsicuro” ha spiegato Clementoni. “I cittadini infatti sono sempre più irritati per il traffico in uscita da via Roma che si blocca nelle ore di punta a causa della rotonda e dei lavori sul ponte” ha aggiunto. Ex equo di nuovo anche quest’anno, al primo posto si è piazzata l’erosione costiera, e a tal proposito Clementoni ha ammonito tutti gli enti preposti ad impegnarsi a fondo per risolvere a Martinsicuro il problema con interventi definitivi. “Altrimenti – ha annunciato – se il prossimo anno ci troveremo ancora a discutere dell’erosione, andremo a consegnare il Tapiro direttamente alla Regione Abruzzo”.

Al secondo posto si sono classificati a pari merito il sottopasso di via Roma con il fondo stradale perennemente bagnato (che causa spesso incidenti e situazioni di pericolo alla viabilità, oltre a sporcare le auto che vi transitano) e la mancanza di sicurezza a Martinsicuro (con il riferimento ai numerosi episodi di rapine avvenute nelle case private e negli edifici pubblici della città).

Al terzo posto invece c’è il passaggio a livello di via Colombo, la cui frequente chiusura nell’arco della giornata è causa di rallentamenti al traffico. Ex equo al terzo posto la sparizione di numerosi gatti a Martinsicuro. “E’ una situazione che ci hanno segnalato tanti cittadini – ha spiegato Clementoni – e che si verifica un po’ di tempo a questa parte. Nessuno però è in grado di dire con certezza che fine facciano gli animali scomparsi”. Tra le situazioni spiacevoli in classifica sono stati anche citati il decadente Cinema Ambra in piazza Cavour e il capannone Speca da abbattere nei pressi del cimitero.

Il premio all’Attività martinsicurese dell’anno è stato assegnato invece ex equo a due imprenditori: il riconoscimento è andato a Vincenzo Spinosi, titolare della Link Energy (che produce impianti fotovoltaici) e ad Amedeo Corsi (titolare del camping Duca Amedeo).

Premi sono andati anche a rappresentanti della marineria di Martinsicuro, tra cui Bruno Cappellacci, Franco Consorti, Silvano Marini e Giuseppe Crescenzi.

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