CUPRA MARITTIMA – L’Istituto Scolastico Comprensivo di Cupra continua il suo impegno nella raccolta differenziata della carta. Le classi delle scuole medie hanno infatti dei contenitori all’interno di ciascuna classe, mentre alle elementari sono posizionati nel corridoio. Le insegnati Morena Bianchini e Tiziana Reginella hanno spiegato che a scuola “non c’è l’esigenza di raccogliere plastica o vetro perché questi materiali non sono utilizzati dagli studenti. Difficilmente si ha a che fare con confezioni di vetro o plastica o lattine se non in rare occasioni come ad esempio i compleanni. In quel caso si provvedere comunque alla differenziazione attraverso cassonetti a disposizione, oppure accade che gli stessi bambini riportino a casa le bottiglie. Possiamo affermare dunque che c’è una discreta sensibilità da parte loro ma si può migliorare ancora di più”.

Ha aggiunto la Reginella: “Diverse sono le iniziative a cui le classi aderiscono. Recentemente ad esempio abbiamo recuperato dei vecchi testi scolastici e li abbiamo riciclati”. “Molto dipende però – ha sottolineato la Bianchini – dall’educazione che si riceve a casa. Noi insegnanti possiamo indirizzare i ragazzi verso la differenziazione dei rifiuti ma è in famiglia che le abitudini si devono diffondere”.

Arriva dunque la proposta da parte dell’assessore all’ambiente Marco Malaigia e del tecnico ufficio ambiente del Comune Lorenzo Picchietti di incentivare le classi più virtuose attraverso una sorta di premio o riconoscimento: “Incrementare la differenziata è importante ed è ancora più importante far crescere ed orientare i giovanissimi verso il concetto di salvaguardia dell’ambiente. L’idea dell’incentivo potrebbe inoltre essere estesa a tutto il paese premiando, ad esempio, la zona che in base alle percentuali si è più impegnato nella differenziata. Naturalmente il tutto sarà studiato insieme ai rappresentanti di quartiere”.

La raccolta differenziata è effettivamente aumentata nell’ultimo anno, anche da quando è iniziato il servizio di porta a porta. Nel 2009 infatti le tonnellate conferite di differenziata ammontavano a 1.084,667, nel 2010 sono passate a 1.331,644, diminuendo il conferimento dell’indifferenziata del circa 25%. “Siamo molto soddisfatti di questo risultato – ha concluso Malagia – perché significa che i cittadini hanno recepito il messaggio positivo legato alla raccolta differenziata. Non solo il paese può diventare più pulito ma può anche diminuire la Tarsu. Auspichiamo dunque di proseguire verso questa strada”.

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