RIPATRANSONE – “Cinquant’anni di carità e devozione mariana sono i tratti caratteristici che contraddistinguono la comunità cristiana della Madonna di Fatima”: così esordisce l’attuale parroco, Don Luis Sandoval Vegas, insieme al segretario del Consiglio Parrocchiale, Francesco Carminucci e l’addetto agli affari economici, Alessio Rubicini, alla presentazione per i festeggiamenti del 50° anno dall’istituzione della parrocchia della Valtesino di Ripatransone, da quell’8 settembre 1961, giorno in cui l’allora vescovo di Ripatransone Monsignor Vincenzo Radicioni trasferì sul territorio i benefici della parrocchia di San Michele Arcangelo di Acquaviva Picena, nominando il primo parroco, don Ezio Fausti.

Per la verità, la sua storia era già cominciata da tempo: già nel 1944, l’allora vescovo Monsignor Luigi Ferri chiese ai Padri Sacramentini di prendersi cura della celebrazione festiva nella zona, nel vecchio magazzino della famiglia Formentini, dove si riunivano per l’assistenza e le celebrazioni con gli sfollati di guerra.

Ma è nel 1946 che la comunità accoglie, con una solenne processione da Ripatransone, da dove era arrivata  direttamente da Fatima, l’immagine della Madonna, su cui sarebbe sorta, poi, la chiesa attuale.

Per l’occasione, un calendario di celebrazioni liturgiche eucaristiche, ma anche civili, accompagneranno la comunità e sarà aperta a tutti i fedeli che vorranno partecipare, da maggio fino a dicembre.

Il programma, come sottolineato dal parroco stesso, risalta ulteriormente i momenti che la comunità già di per sé vive, dando risalto alle celebrazioni e alle feste, ma in maniera modesta, anche in considerazione del periodo di crisi.

I festeggiamenti verranno aperti dall’inaugurazione del Giardino della Pace, la Domenica Delle Palme, nel lato anteriore della chiesa, dove verrà posta l’immagine dell’Angelo della Pace circondato dagli numerosi ulivi; proseguiranno poi con la Novena in onore della Madonna per tutto il mese di maggio, le celebrazioni liturgiche e feste civili, incontri con i Padri missionari provenienti dall’Uganda  e spettacoli comici e teatrali, fiaccolate, concerti e processioni con la partecipazione del Corpo Bandistico ‘Città di Ripatransone’, delle Confraternite ripane e della Corale ‘Madonna di San Giovanni’.

Particolare risalto, nel ricco programma parrocchiale, viene dato alla partecipazione all’udienza Generale di Sua Santità, il 7 settembre e alla presenza alla concelebrazione eucaristica di chiusura del Congresso Eucaristico Nazionale con il Santo Padre, ad Ancona, l’11 settembre.

A dicembre, il presepe della comunità allestito all’interno della sala dedicata a Papa Giovanni Paolo II, e benedetta dal vescovo Monsignor Gervasio Gestori il 13 maggio, segnerà la conclusione di questo anno carico di avvenimenti, che vedranno presenti sia tutti i parroci, che si sono succeduti nella parrocchia durante questi 50 anni, ben otto, sia il ‘nostro’ ex vescovo, Monsignor Giuseppe Chiaretti.

Il parroco, Don Luis, ha più volte rinnovato a tutti i devoti e alla cittadinanza la partecipazione alle iniziative e ha colto l’occasione per riflettere sulla comunità, particolarmente attiva e propositiva nei progetti parrocchiali, sulle sue necessità, in una realtà in crescita, anche numerica, del suo bisogno di un adeguamento dei servizi e sulle migliorie da apportare per far fronte alle aumentate esigenze della collettività.

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