SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Rissa, lesioni, interruzioni di mezzi pubblici, possesso di oggetti atti ad offendere. Con queste accuse sono stati arrestati i tre albanesi di rispettivamente 19, 21 e 25 anni che nella giornata di venerdì 25 marzo si sono resi protagonisti di un raid punitivo a bordo di un mezzo della Start nel centralissimo Viale De Gasperi.
Hanno il permesso di soggiorno, lavorano come muratori, uno di loro vive a San Benedetto mentre gli altri due sono nuovi dell’Italia. Sono arrivati in questo nuovo mondo da alcuni giorni. La lingua? Ancora non la parlano.
L’aggressione si è rivolta contro quattro loro connazionali di cui tre minorenni e un 18enne che in quel momento si trovavano a bordo del mezzo pubblico. All’origine della rissa ci sarebbero dei futili motivi dovuti ad insulti ed affronti verbali proferiti in un’altro scontro verificatosi pochi giorni fa alla stazione ferroviaria.

I quattro aggrediti sono stati medicati all’ospedale con prognosi che vanno dai cinque ai dieci giorni. I tre fermati si trovano invece rinchiusi nel carcere di Marino del Tronto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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