SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Spareggi sì, spareggi no. I play-off, quelli riservati alle squadre classificate dal secondo al quinto posto, dovrebbero disputarsi, essendo previsti dal Comunicato Ufficiale 69 del 2 dicembre 2010, ma, ancora a fine marzo, non si sa a cosa serviranno e se ci saranno o no ripescaggi in Lega Pro (il “blocco” proposto da Macalli non è stato ancora ufficializzato dalla Figc, se mai lo sarà). I play-out, o spareggi retrocessione, invece, potrebbero non disputarsi, qualora si verificasse una particolare casistica prevista dal regolamento.

La norma generale prevede la retrocessione diretta in Eccellenza per l’ultima e la penultima classificata – allo stato attuale, nel girone F, sarebbero il Bojano (ormai praticamente spacciato) e il Fossombrone – e poi gli spareggi tra terzultima e sestultima e tra quartultima e quintultima, con la retrocessione delle squadre perdenti (la meglio classificata gioca il ritorno in casa). Se, però, tra la sestultima e la terzultima ci sono più di 8 punti di differenza – quindi da 9 in su – la terzultima retrocede direttamente; allo stesso modo, se il distacco tra quintultima e quartultima è superiore a 8 punti, questa retrocede direttamente.

L’esempio pratico è presto fatto: tra Cesenatico (terzultimo) e Olympia Agnonese (sestultima, e con una partita da recuperare) attualmente ci sono 14 punti, e se alla fine del campionato la situazione fosse questa, il Cesenatico retrocederebbe direttamente, mentre i molisani sarebbero salvi. Tra Miglianico (quartultimo) e Venafro (quintultimo), invece, ci sarebbe lo spareggio, dato che il distacco è di 7 punti.

Dunque allo stato attuale la Samb, a +4 sulla sestultima, non correrebbe il rischio di restare invischiata nell’antipatica appendice post-campionato, ma dato il ridotto vantaggio sulla (teorica) zona spareggi è meglio non rilassarsi troppo e cercare di battere, domenica, la stessa Olympia Agnonese, per distaccarsi ulteriormente dalla sestultima posizione e non dover dipendere dai risultati delle ultime classificate da qui alla fine del campionato. E quindi iniziare già a pensare al futuro, pur con l’incognita ripescaggi.

Diamo uno sguardo, infine, alle decisioni del Giudice sportivo: i molisani al “Riviera” dovranno fare a meno dello squalificato Luca Galuppi, mentre in casa Samb c’è da registrare la diffida a carico di Moscarino e Porpora. Non è stato per ora omologato il risultato di Real Rimini-Atessa Val di Sangro: i romagnoli contestano la posizione del giocatore abruzzese Saverio Pedalino, che a loro dire non avrebbe scontato un turno di squalifica inflitto nella passata stagione.

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