TORTORETO – Si allungano i tempi per la scarcerazione di Denis Cavatassi, il ristoratore di Tortoreto arrestato in Thailandia con l’accusa di essere il mandante dell’omicidio del suo socio Luciano Butti. Cavatassi, nei confronti del quale finora non ci sono prove o elementi tali da convalidare le accuse, sarebbe dovuto essere rilasciato su cauzione nella giornata di martedì, ma sembra che i tempi si siano allungati per la sua liberazione. Nonostante sia stata presentata tutta la necessaria documentazione il tribunale non si è ancora pronunciato sulla liberazione.

“La burocrazia qui ha ulteriormente allungato i tempi – scrive la sorella Romina in un aggiornamento su Facebook – e quest’attesa comincia ad essere estenuante. Vi prego di aiutarci mantenendo viva l’ attenzione e stimolando il più possibile media e tam tam virtuale. Sono arrivata in Thailandia il 19 marzo per una vacanza da sogno che purtroppo si è trasformata in un incubo – scrive ancora Romina – Chiunque conosca Denis non ha avuto e non ha il minimo dubbio sulla sua innocenza e sul fatto che sia stato incastrato in una bruttissima vicenda. Denis è molto scioccato ma sta fisicamente bene. Le prove sono praticamente inesistenti per non dire assurde e per quanto uno si possa sforzare di pensare non esiste nessun movente plausibile” .

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