SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Maschere da sub, occhialetti da piscina, lenti di occhiali, visiere: si appannano tutti prima o poi. Ricercatori presso l’Università Laval in Quebec, la più antica del Canada, hanno pubblicato lo scorso 7 marzo uno studio circa uno speciale rivestimento idrofilo in grado di evitare la formazione delle fastidiose micro gocce d’acqua che offuscano la visione.

Il capo della squadra di scienziati è Gaétan Laroche, professore nel dipartimento di Scienza dei minerali, dei metalli e dei materiali, esperto in Ingegneria delle superfici. La ricerca si propone di superare tutti quei rimedi temporanei del problema  della formazione dell’effetto nebbia sui materiali deputati alla visione, attraverso un procedimento industriale pensato per riuscire a rivestire la superficie della lente con quattro diversi strati di molecole di silicio.

Si tratta di un rivestimento di polietilene anidride maleica e alcol polivinilico, quest’ultimo conferisce la caratteristica antinebbia. I risultati sono stati verificati e mostrano che la superficie così rivestita ritarda il periodo iniziale necessario per la formazione della nebbia e conserva l’utilissima proprietà anche dopo un periodo continuativo di immersione in acqua di ventiquattro ore.

Laroche ha dichiarato che l’Università starebbe conducendo delle trattative con una importante industria di occhiali particolarmente interessata a questa nuova tecnologia.

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