CUPRA MARITTIMA – Una bella mattinata quella pensata per celebrare il 150°anniversario dell’Unità d’Italia. Diversi momenti hanno accompagnato la giornata di giovedì 17 marzo. A partire dalle ore 9,30 infatti, in sala consiliare, il sindaco Domenico D’Annibali, l’assessore alla Cultura Luciano Bruni, il Maresciallo dei Carabinieri Maurizio Amadio, il preside dell’Istituto Scolastico Comprensivo Valter Laudadio, il Comandante della Capitaneria di Porto Donato Aquilano e il presidente dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia Paolo Bruni, hanno accolto i cittadini desiderosi di non dimenticare questa giornata. Dopo aver ricordato la rilevanza della ricorrenza soprattutto in questo periodo, le autorità hanno lasciato la parola a Walter Ferri, presidente della Società Operaia del Mutuo Soccorso di Cupra. Ferri ha illustrato ai presenti la storia dell’Unità d’Italia vissuta da cuprensi illustri come Gregorio Possenti e Raffaele Rivosecchi, che hanno legato i propri destini a quello dell’Italia.

Possenti si iscrive giovanissimo alla Carboneria, poi alla Giovine Italia, partecipa ai moti del ’31 del ’37 del’48. Riceve il grado di tenente nella Campagna del Lombardo-Veneto e viene nominato Capitano sul campo, durante la difesa di Roma. Nel 1861 fu eletto sindaco di Marano, carica che gli fu riconfermata ininterrottamente fino al 1884. Nel frattempo, più precisamente nel 1878, ha anche fondato poi la Società Operaia.

Rivosecchi ha partecipato alla leggendaria impresa dei Mille Volontari di Garibaldi, in particolare era appartenuto all’equipaggio del piroscafo “Il Piemonte” fino a Talmone, poi da Talmone a Marsala era passato ad un altro piroscafo, “Il Lomabrdo”, in qualità di timoniere. Ha inoltre combattuto a Calatafimi contro le truppe borboniche e in molti altri scontri fino all’entrata in Salerno. Ha fatto parte dell’equipaggio della Piro-corvetta “Pacheris” nella successiva spedizione di Castellammare di Napoli.

Ad ascoltare l’interessante racconto del maestro anche alcuni ragazzi della Scuola Media che hanno suonato con il flauto prima il “Va Pensiero” e l‘Inno d’Italia, cantato da tutti i presenti. Successivamente la platea si è spostata nei locali dell’Istituto Scolastico dove è stata allestita per l’occasione una mostra sul 1860-1861 vissuto a Cupra, curata dall’Archeoclub. L’insegnante Tiziana Reginella ha ricordato che la mostra si terrà per tutto l’anno e che chi vuole arricchire l’esposizione con oggetti, documenti, ricordi dell’epoca può farlo. L’amministrazione ha previsto anche altri appuntamenti che nel corso del 2011 mirano a festeggiare l’Unità d’Italia. Le date verranno rese note e breve.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 217 volte, 1 oggi)