TORTORETO – Potrebbe essere rilasciato oggi su cauzione Denis Cavatassi, il 42enne di Tortoreto arrestato in Thailandia con l’accusa di aver commissionato l’omicidio del socio in affari.

Cavatassi gestiva da due anni a Phuket un ristorante insieme a Luciano Butti, il ristoratore 60enne toscano ucciso martedì scorso. Cavatassi è stato arrestato insieme a tre tailandesi con l’accusa di aver commissionato l’omicidio e assoldato un sicario dietro pagamento di un compenso di 150 mila baht (3.500 euro). Il teramano però si dichiara innocente e ha fatto richiesta di poter essere rilasciato su cauzione. Non ci sono prove a suo carico a sostegno delle accuse dei due tailandesi arrestati con lui che lo accusano di essere il mandante del delitto.

Butti è stato assassinato a colpi di pistola mentre si dirigeva in una località vocino Phuket a bordo di una moto. L’accusa sostiene che Cavatassi avrebbe commissionato il delitto poiché il suo socio aveva debiti non saldati nei suoi confronti per 200mila euro. Un movente però a detta della difesa discutibile in quanto uccidendo Butti, il tortoretano non avrebbe più avuto la possibilità di vedere saldato il debito.

Intanto in questi giorni è volata in Thailandia la sorella di Cavatassi, per seguire l’evolversi della vicenda da vicino.

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