SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Gli anni Ottanta, quelli veri, sono qui: giovedì 17 marzo al Pao, il locale che si trova sul lungomare sambenedettese, è una data da sottolineare mille volte. Perché nella giornata dei 150 anni dell’Unità d’Italia e della festa di Saint Patrick, patrono d’Irlanda, ospite di lusso sarà Mike Joyce, ovvero uno dei quattro componenti della band che, a distanza di quasi trent’anni, rappresenta più di ogni altra il suono “pop” di quell’epoca, The Smiths.

Mike Joyce era il batterista di quel gruppo che nel giro di pochi anni piazzò hit mondiali in tutte le classifiche (Ask me, Bigmouth Strikes Again), grazie alla vena decadente e crooner del cantante Morrisey, alla chitarra originale di Johnny Marr, e al duo ritmico composto appunto da Mike Joyce e Andy Rourke al basso. La considerazione per gli Smiths è probabilmente cresciuta con il passare degli anni, tanto che sono considerati attualmente un gruppo seminale del pop britannico, secondi forse solo ai Beatles per l’influenza riconosciuta dalle band dei decenni successivi.

La serata del Pao avrà inizio con l’aperitivo alle 18:30 e quindi, dalle 20:30, cena tipicamente Irish in onore di Saint Patrick e poi, oltre il live di Luke Lucas, dalla mezzanotte Mike Joyce si esibirà in consolle proponendo sonorità british con particolare attenzione, ovviamente, al sound Eighties di Smiths, Clash, Cure, e via dicendo.

“La presenza di Mike Joyce in città sta creando un vero e proprio tumulto – afferma il titolare Paolo Forlì – tanto che già da settimane il telefono del Pao è stato letteralmente assalito da richieste di fan che risiedono anche molto lontano da San Benedetto”.

Info e prenotazioni: 0735.780818 – 338.1569704.

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