GROTTAMMARE – A passeggio nei luoghi dove si fece l’Unità. Appuntamento speciale per Grottammare con la festa dell’Unità d’Italia, in ricordo dei 150 anni dell’evento. In occasione della “Notte Tricolore” in programma mercoledì 16 marzo nella Perla dell’Adriatico, infatti, si visiteranno i luoghi che in quel 1860 videro effettivamente prendere delle decisioni fondamentali.

A Palazzo Laureati proprio nel 1860 soggiornò il Re Vittorio Emanuele in attesa della delegazione partenopea, guidata tra gli altri da Luigi Settembrini e Ruggero Bonghi, che gli confermava il consenso del popolo meridionale; e poi il monumento commemorativo del 50° dell’Unità d’Italia, nella pineta Ricciotti, eretto nel 1911; e infine il busto di Garibaldi, oggi nella sala consiliare: sono le tappe principali della narrazione che animerà le vie del centro cittadino, mercoledì appunto, a partire dalle ore 21:30 da piazza San Pio V.

Curatore e intrattenitore della visita guidata in notturna sarà Mario Petrelli, studioso e appassionato della storia locale che già da settimane sta affrontando il tema risorgimentale e gli avvenimenti che precedettero l’Unità d’Italia con le scolaresche cittadine.
La partecipazione alla passeggiata storica è aperta a tutti: sarà un’occasione per conoscere frammenti di storia locale, scoprire o rivalutare luoghi cittadini dati per scontato, prima di raggiungere la sala consiliare per l’approfondimento proposto dal professor Giarmando Dimarti, dal titolo “Il sipario teatrale: le strade di Vittorio Emanuele II e Garibaldi nelle Marche” (ore 22:30 circa, ingresso libero).

L’iniziativa di mercoledì prossimo è uno degli eventi contenuti nel progetto delle celebrazioni del 150° che ha ottenuto il riconoscimento ufficiale del Comitato dei Garanti per il 150° anniversario dell’Unità, ovvero la commissione di esperti che coordina tali iniziative sul territorio nazionale. “Progetto – afferma il sindaco Luigi Merli – che va nel senso di dare visibilità agli avvenimenti grottammaresi, un incontro diplomatico decisivo per l’Unità d’Italia quello che si è svolto nel palazzo Laureati ma che non fa rumore come una battaglia. Con il progetto elaborato dal nostro assessore alla Cultura, Enrico Piergallini, che ringrazio, la collaborazione di tanti esperti e cittadini che promuovono contributi, e il sostegno indispensabile della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, proveremo a rendere questo episodio parte della storia che leggiamo nei libri di scuola”.

La passeggiata storica precede e annuncia un altro evento di particolare importanza per la storia cittadina. Il giorno seguente, infatti, giovedì 17, Festa nazionale dell’Unità d’Italia, si darà il via ufficiale alla realizzazione del polo scolastico con l’interramento dello “Scrigno della memoria”, contenente i pensieri degli scolari di Grottammare.

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