SAN BENDETTO DEL TRONTO – Quale migliore occasione della Tirreno–Adriatico per parlare di mare? Due coste del Mediterraneo unite dall’attività che le ha fatte crescere e sviluppare negli anno passati: la pesca. E così la Guardia Costiera partecipa come parte attiva alla tappa finale della manifestazione sportiva di martedì 15 marzo.

Ha spiegato il contrammiraglio Antonio Pasetti, capo reparto Pesca del Comando Generale del Corpo della Capitaneria Di Porto: “Distribuiremo ai ragazzi delle scuole elementari e medie due volantini, uno si chiama “Per non pescare sorprese” ed è una sorta di breve guida alla guida all’acquisto del pescato che tornerà sicuramente utile a casa, per chi provvedere alla spesa e deve orientarsi tra i banchi delle pescherie e dei supermercati. L’altro, è una “Guida rapida alle specie tutelate di interesse per la pesca”, che aiuta a capire si i pesci che troviamo nei negozi corrispondono alle taglie minime. Entrambi gli opuscoli sono realizzati dalla Capitaneria in collaborazione con il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. Abbiamo deciso di orientare queste informative alle scolaresche proprio per iniziare a sensibilizzare i più giovani verso le peculiarità del pescato”.

“Sappiamo bene la rilevanza del settore pesca per la città di San Benedetto – ha proseguito il Capitano di Fregata Daniele Di Guardo, Campo del Compartimento Marittimo e Comandante del Porto di San Benedetto – e ringraziamo lo sforzo economico attuato dal Comune per questa occasione. Per la giornata del 15 marzo è previsto il recupero da parte dei subacquei del Tritone, ovvero un tridente che sarà donato al vincitore della tappa della Tirreno – Adriatico. Ci sarà inoltre la gara ciclistica organizzata dai futuri campioni delle due ruote e che si concluderà con la visita alla Capitaneria e al vicino acquario”.

Senza dimenticare la quotidiane iniziative come “Biciscuola” o “Giocando con la Guardia Costiera” che per tutta la durata della competizione hanno coinvolto grandi e piccoli. Presenti alla conferenza anche Vincenzo De Martino Rosaroll, dirigente Pemac III Pesca Marittima e Acquacoltura, Walter Graziani, funzionario direzione generale della Pasca Marittima e Acquacoltura, l’assessore alla Pesca di San Benedetto Settimio Capriotti, l’assessore allo sport della Provincia di Ascoli Filippo Olivieri, Nazzareno Torquati e alcuni rappresentanti dei pescatori.

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