SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Di seguito la lettera inviata dal sindaco di San Benedetto Giovanni Gaspari in risposta al presidente della Fondazione Carisap Vincenzo Marini Marini a proposito del rifiuto della “Grande Opera”.

Egregio Presidente,

in riferimento alla sua lettera dell’11 marzo 2011, in cui mi parla di “delusione personale e degli organi della Fondazione”, e mi comunica il vostro rifiuto a procedere, vorrei dirle della simmetrica delusione generata in me e nell’amministrazione che guido. La vostra proposta rappresentava un’opportunità per entrambi. Noi sapremo farci una ragione di questo finale di partita.

Vorrei solo indirizzarvi una parola di conforto rispetto al sentimento di delusione che il vostro pronunciamento ha generato in voi. Come amministratori pubblici abbiamo molto lavorato per trovare una soluzione a questa complessa vicenda, sempre sotto lo sguardo della comunità che rappresentiamo e sotto il cielo della trasparenza.

Possiamo dirci fortunati per aver lavorato anche in molte altre direzioni in questi anni, per la pianificazione del territorio e lo sviluppo della città, con particolare riferimento al porto, apertura al mare e al futuro stesso, su cui San Benedetto ha sempre fondato la sua storia. E non c’è bisogno che io ricordi quel che hanno realizzato comunità forse più coese. Parlo del rinnovato porto di Genova, tralasciando gli esempi relativi alla penisola Iberica.

Nel corso della vicenda ‘grande opera’ avevamo avuto l’impressione che questo potesse essere l’esito. Nulla ci era dovuto e nulla ci aspettavamo. La vostra proposta non aleggiava in capo a una comunità immobile. La vita va avanti, non solo per la spinta del vento sulle vele, ma anche per l’energia di chi rema verso il futuro. Questo valga di conforto per voi e per noi. Cordialmente. Giovanni Gaspari.

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