SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Quest’anno evidentemente non c’è limite al peggio per i tifosi rossoblù che lasciano il Riviera delle Palme vergognandosi della propria Samb.

Giornata quasi primaverile, ma che lascia comunque tanti spazi vuoti sui gradoni, segno che il popolo sambenedettese non vuole più seguire la Samb. E fa bene visto i risultati. Primo tempo che fa ben intendere l’andazzo della partita con una Jesina che è nettamente superiore ai ragazzi di Mister Palladini. E già dai primi minuti di gioco la Curva Nord, dopo aver salutato Massimo “Cioffi”, contesta il gioco dei ragazzi in campo: troppi gli errori, e poca è la grinta. “Oggi Chessari è in giornata” esclama Fabrizio. Ma al 31’ lo stadio si ammutolisce quando Covelli, dal nulla, sorprende Chessari e segna un autogol. “Covelli oggi solo nella sua porta poteva mettere la palla”,commentano in molti. Ed infatti i tifosi si scatenano in avanti contro i giocatori.

I rossoblù entrano negli spogliatoi con un gol sulle spalle e i fischi di tutto il Riviera, con l’auspicio che possano servire da sveglia.

Ma la Samb del secondo tempo è anche peggiore. La Curva Nord ci mette un po’ prima di tornare ad intonare un coro, mancano ormai da tempo lo spirito e la voglia di sostenere la squadra che, dal canto suo, non dimostra di meritarsi tanto attaccamento. La prestazione dei ragazzi di Mister Palladini continua sulla stessa linea del primo tempo, mentre i leoncelli gestiscono perfettamente la gara. All’annuncio dei 5 minuti di recupero un tifoso esclama “Oddio, 5 minuti in più per farli raddoppiare”. Ed infatti non sbaglia. Nell’ultimo minuto la Jesina, meritatamente, sigla il raddoppio con qualche tifoso che non apprezza l’avventata uscita di Chessari. La Curva Nord applaude e poco dopo alza il coro “Senza vergogna, voi siete senza vergogna”. L’arbitro fischia la fine della partita e i giocatori provano ad andare sotto la Curva Nord per applaudire i tifosi che però li mandano via.

Non c’è più nulla da commentare. I volti del popolo rossoblù all’uscita dal Riviera delle Palme parlano chiaro. Ed anche i commenti fuori la Curva non sono dei più delicati. In molti sono convinti che questa Samb non riuscirà a salvarsi. “Se perdiamo anche domenica prossima Palladini si dimette” commenta addirittura Paolo. Ma ciò che più ferisce è vedere tifosi ormai attempati, che di Samb ne hanno vissute tante, camminare verso l’uscita con la sciarpa tra le mani, commentando: “Dopo 30 anni, per la prima volta mi vergogno”. E’ proprio il caso di dire che al peggio non c’è mai fine.

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