SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sempre più giù, sempre più depressione. Tanto che i tifosi della Curva Nord, quando gli altoparlanti annunciano 5 minuti di recupero, protestano perché son troppi e, continuare con partite di questo genere, è solo un dolore che aumenta con l’aumentare dei minuti. E infatti, proprio allo scadere, arriva il 2-0 della Jesina. Meritato.

La Samb non aveva iniziato male, affidandosi comunque al solo tandem D’Angelo-Cuccù, talvolta supportato da Covelli. Buio pesto sulla fascia destra dove De Rosa, Nicolosi e Caligiuri sembrano neppure esistere. Per venti minuti è una bella partita, poi la Jesina prende il sopravvento, va ripetutamente vicina al gol, Chessari salva e alla fine c’è Covelli che, con una deviazione, insacca ma nella porta sbagliata.

Da questo momento chi si attende una Samb combattiva resta profondamente deluso. Cuccù (il migliore, ancora una volta) va al tiro un minuto dopo lo svantaggio, e tutto finisce lì. Nella ripresa Palladini toglie gli irriconoscibili De Rosa e Caligiuri, ma Zazzetta e Di Rito non fanno molto meglio. Fenucci passa ad un modulo più accorto e Niosi non rischia praticamente nulla, fino al 2-0 finale.

Per la società, in sala stampa, parla solo il dirigente Roberto Pignotti: “Sabato il presidente Sergio Spina aveva incontrato il capitano Marco Ogliari, come rappresentante della squadra, chiedendo per la partita di oggi il massimo impegno, al di là del risultato, promettendo lo sblocco degli stipendi dei giocatori, fatto salvo che, in caso di necessità, la società non si opporrà ad alcuna richiesta. Questa è stata la risposta della squadra. A questo punto chiediamo ai giocatori, che quando hanno firmato per la Samb erano consapevoli e contenti delle responsabilità che si sono presi, di dirci chiaramente se si vogliono chiamare fuori, e a quel punto prenderemo le dovute decisioni. Anche Palladini, se vorrà, potrà comunicarci i nomi di quei calciatori che, eventualmente, non stanno dando quello che possono”.

Un film già visto? Se non fosse per il timore, addirittura, di essere ripescati nelle zone basse della classifica, sembrerebbe di sì. La speranza è questi ultimi due mesi finiscano al più presto senza ulteriori danni.

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