MARTINSICURO – Arrestata banda di albanesi autori di numerosi furti fra Teramo e Ascoli. E’ la seconda operazione messa a segno nel giro di pochi giorni a Martinsicuro dai Carabinieri del Nucleo Operativo di Alba Adriatica, con il ritrovamento di oggetti rubati per un valore di 15mila euro.

Tre le persone sottoposte a fermo di Polizia Giudiziaria con l’accusa di ricettazione: due albanesi pregiudicati, Roberto Tota, 26anni, e Kleidi Karaj di 22, e una rumena anch’essa pregiudicata, Anamaria Kalin, di 22 anni.

I Carabinieri, dopo una serie di indagini circostanziate, hanno effettuato una perquisizione domiciliare a casa dei sospettati, che abitavano tutti in appartamento di Villa Rosa. Qui hanno trovato una serie di oggetti rubati nelle scorse settimane nelle zone a confine tra Marche e Abruzzo, tra cui gioielli d’oro (rubati a un cittadino residente a Spinetoli), e un computer (rubato a Comunanza). Anche l’auto utilizzata dalla banda per mettere a segno i colpi è risultata rubata a Castel Di Lama. All’interno del veicolo sono stati  trovati numerosi arnesi da scasso.

La refurtiva è stata già riconsegnata ai legittimi proprietari. Nel corso dell’operazione è stato inoltre arrestato un quarto albanese, Ardian Hasani, 32 anni, anch’esso domiciliato nell’appartamento di Villa Rosa, e sul quale pendeva un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per un furto commesso nel 2006. E’ stato inoltre anche denunciato per concorso in ricettazione.

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