NERETO – L’Unione dei Comuni della Val Vibrata sollecita enti, società e associazioni affinchè mettano a disposizione del territorio personale volontario qualificato, al fine di trovare tutte le soluzioni per il ripristino nel più breve tempo possibile delle infrastrutture.

“La grave situazione causata dalle piogge dei giorni scorsi in Val Vibrata – ha affermato il presidente Alberto Pompizi – ha provocato danni come strade rovinate o interrotte, smottamenti e ponti da rifare, rifiuti di ogni genere trascinati sulle spiagge e sulle sponde dei fiumi, e fra questi, si trova anche molto legname”.

Pompizi, anche in qualità di sindaco di Sant’Omero, ha messo a disposizione dei Comuni un’area nei pressi del Lago Verde dove convogliare l’enorme quantitativo di materiale legnoso trascinato dalle correnti fluviali che sarà a disposizione delle famiglie meno abbienti che ne faranno richiesta.

“Per il materiale depositato sulle rive del mare e lungo i fiumi – ha aggiunto – è stato sollecitato il Servizio gestione rifiuti della Regione Abruzzo, affinché  intervenga prima della stagione estiva, in modo particolare sul fiume Vibrata e sul Salinello poiché, tali rifiuti, se non rimossi tempestivamente, potrebbero causare ulteriori danni ambientali”.

La Città Territorio ha chiesto sia la dichiarazione di stato di emergenza da calamità naturale e l’assegnazione di adeguate risorse a Governo e Regione Abruzzo, che l’intervento di Corpo Forestale e Guardia di Finanza per effettuare un monitoraggio aereo della Val Vibrata. Lo scopo quello di effettuare un’accurata mappatura del territorio da mettere a disposizione delle Autorità competenti e dei Comuni per individuare in modo puntuale le zone più colpite e adottare i provvedimenti necessari.

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