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Quanti premi César ha conquistato il film “Uomini di Dio”?

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Inizia l’anno X, il decimo della rassegna cinematografica “Mondi vicini, mondi lontani”, un’iniziativa votata allo scambio interculturale e diventata ormai un caposaldo dell’offerta e dell’identità dell’associazione Cineforum Buster Keaton.
La rassegna, iniziata nel 2002 in collaborazione con l’Assessorato alla Città Solidale del Comune di San Benedetto del Tronto e la Consulta Comunale degli Immigrati, ha proposto in questi anni oltre cinquanta film sul tema dell’immigrazione/emigrazione, cercando di fondere realtà più o meno prossime con quelle che direttamente interessano la nostra città.
Il Teatro Concordia, sede storica delle proiezioni del Cineforum, fornisce il contesto necessario a questo evento e rimane, ancora una volta, il punto di riferimento dell’associazionismo cinematografico sambenedettese. Come negli anni passati è prevista una proiezione al mattino per le scuole secondarie di secondo grado. Dopo pellicole stupende come “Valzer con Bashir” e “Gran Torino” quest’anno è la volta di “Welcome”, ultimo gioiellino della cinematografia francese che affronta la tematica del confronto culturale nel mondo dei ragazzi.

La partenza del ciclo è fissata per venerdì 11 marzo con il film “Uomini di Dio”, Gran Premio della Giuria allo scorso Festival del Cinema di Cannes.
Per i restanti quattro appuntamenti al Teatro Concordia le proiezioni previste per la giornata saranno due: alle ore 17.00 e alle ore 21.30. Le proiezioni sono ad ingresso gratuito per immigrati, studenti delle scuole superiori, e per quanti hanno superato i sessantacinque anni di età.

“Uomini di Dio” è ambientato in un monastero in mezzo alle montagne algerine nel 1990. Otto monaci cristiani francesi vivono in perfetta armonia con i loro fratelli musulmani. Progressivamente la situazione cambia. La violenza e il terrore integralista si propagano nella regione. Nonostante l’incombente minaccia che li circonda, i monaci decidono di restare al loro posto, costi quel che costi.

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