SAN BENEDETTO DEL TRONTO – A sorpresa l’Alta corte di giustizia del Coni, ultimo grado della giustizia sportiva, ribalta le decisioni di Lnd (Giudice sportivo) e Figc (Corte di giustizia federale) e ripristina il risultato di Olympia Agnonese-Rimini, gara terminata sul risultato di 4-1 e poi trasformata in un 3-0 a tavolino per i romagnoli in seguito a una presunta irregolarità dei padroni di casa riguardo alla regola degli under. In questo articolo avevamo ricordato i fatti che avevano portato alla decisione iniziale. A distanza di alcuni mesi è stato accolto il ricorso presentato dall’Olympia Agnonese: una boccata d’ossigeno per i molisani, in crisi di risultati, una mazzata per il Rimini, che ormai “vedeva” il primato.

I romagnoli scivolano infatti a -4 dalle capoliste Santarcangelo e Teramo: c’è ancora recuperare la gara contro il fanalino di coda Bojano, che però allo stato attuale non basterà per agguantare la vetta. Polemico il commento del presidente del Rimini Biagio Amati, che, come riporta il sito altarimini.it, parla di «regole della serie D messe in discussione: con questa decisione il Coni ha delegittimato in maniera clamorosa i regolamenti della Figc». I molisani, invece, scavalcano il Venafro e vanno al sestultimo posto, a quota 34 punti, con due partite da recuperare: torna a portata di mano, a questo punto, la salvezza diretta.

LA NUOVA CLASSIFICA Santarcangelo e Teramo 58, Rimini* 54, Jesina* e Forlì* 48, Santegidiese* 47, Renato Curi Angolana 46, Real Rimini 45, Atletico Trivento 43, Civitanovese* 42, Samb 40, Recanatese** e Luco Canistro 38, Atessa Val di Sangro 37, Olympia Agnonese** 34, Venafro 32, Miglianico 29, Fossombrone* e Cesenatico* 22, Bojano* 9

* Una partita in meno, ** due partite in meno. Santegidiese penalizzata di 1 punto


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