SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Riceviamo e pubblichiamo dall’onorevole Amedeo Ciccanti.

“Il Nuovo Polo procede per la sua strada con grande determinazione. Ieri sera si sono rivisti, come fanno ormai ogni settimana da più di due mesi, i rappresentanti delle liste e movimenti politici che hanno costituito il Nuovo Polo Sambenedettese, per la discussione più importante: la indicazione del Candidato Sindaco di San Benedetto.

Su questo appuntamento gran parte del mondo politico della città aveva scommesso che si sarebbe frantumata la nuova esperienza politica. Troppi erano i candidati sindaci e troppe erano le attese personali – secondo molti osservatori esterni – per poter arrivare tranquillamente alla definizione di un candidato unitario. Invece ha vinto la politica e la forte convinzione delle potenzialità del Nuovo Polo per attrarre i delusi di Gaspari e Gabrielli, ossia i due candidati sindaci alternativi (e chi lo ha detto? E Franceschini, i grillini, Primavera, Nuovo Orizzonte Italiano, Narcisi?, ndr).

Punta sulla novità il Polo anche per catturare l’area del non-voto. Infatti, non solo è stata trovata in modo unitario una candidatura, esterna a quelle delle singole liste che fanno parte del nuovo progetto politico, ma è stata indicata quella di Marco Calvaresi, uno dei candidati più corteggiati di questa campagna elettorale, di cui si parla da tempo sulla stampa locale.

L’indicazione è stata quasi scontata, dal momento che di fronte alla scelta politica di presentare un candidato completamente nuovo e della cosiddetta società civile, tutti hanno fatto un passo indietro (non Orlando Ruggieri, ndr) e le liste che avevano indicato un proprio candidato lo hanno ritirato. Marco Calvaresi è un imprenditore locale del settore del turismo (gestisce attraverso un’impresa familiare due alberghi e due noti chalet) ed ha fatto politica nelle associazioni imprenditoriali e di categoria, ma mai nei partiti, non avendo mai avuto una tessera di partito in tasca.

E’ un sambenedettese “doc” in quanto ha radici familiari profonde in questa città. Abita a Porto d’Ascoli, dove risiede con sua moglie e tre figli e le sue attività si distendono sul lungomare verso il centro. Ha fondato da anni una associazione Pro Loco con quasi duemila iscritti e da anni si interessa dei problemi delle attività turistiche. Per il Nuovo Polo è il candidato ideale per governare la città e rappresentare quella novità di gestione manageriale dell’ente pubblico che tutti i cittadini si aspettano.

Calvaresi però ha sempre detto di no a tutti coloro che gli hanno chiesto di candidarsi, sia da destra che da sinistra e molti ritengono che dica di no anche al Nuovo Polo, come una certa stampa ha già anticipato. Il Nuovo Polo però si presenterà a Calvaresi non tanto chiedendogli di candidarsi con loro, ma di condividere un programma ed un progetto politico per una nuova San Benedetto, così come chiedono da decenni cittadini ed imprenditori.

Sarà una delegazione formata da Benito Rossi, Gianfilippo Fortuna, Vittorio Santori e l’ex Sindaco Martinelli (il quale intende riproporre lo schema politico che nel 2001 lo portò alla vittoria elettorale), che spiegherà a Calvaresi gli obiettivi politici ed amministrativi del Nuovo Polo. Adesso non rimane che attendere l’esito di questo confronto. In ogni caso, ci sono altri due nomi per la candidatura a Sindaco, ma rimangono coperti, in attesa di entrare in scena qualora dovesse esserci un ulteriore diniego dello stesso di Calvaresi.

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