ANCONA – Accorpare i referendum e le elezioni amministrative per recuperare soldi da dirottare per i risarcimenti danni a cittadini e aziende per la recente emergenza maltempo.

La Regione Marche chiede l’election day per recuperare 300 milioni di euro “per far fronte alle necessità derivanti dagli eventi alluvionali che hanno colpito la comunità marchigiana e l’intero Paese”. Si tratterebbe di abbinare la consultazione referendaria con il turno di ballottaggio delle elezioni amministrative.

E’ l’invito della Giunta regionale contenuto in una lettera indirizzata al ministro dell’Interno, Roberto Maroni e firmata dal governatore Gian Mario Spacca, martedì mattina.

Come noto “le Marche sono state colpite da un’ondata di maltempo di eccezionale gravità, che ha provocato vittime e danni ingentissimi. Le prime rilevazioni ufficiali, confermano una situazione drammatica: la stima dei danni al momento risulta all’incirca di 480 milioni di euro, escludendo quelli del settore agricolo che si possono già stimare in eguale misura. Tale emergenza – si legge ancora – dovrà essere affrontata con strumenti non ordinari e con un impegno ingentissimo di risorse finanziarie a livello nazionale”.

Per questo, è l’invito di Spacca a Maroni, “signor ministro, mi permetto di sottoporle la proposta di abbinare la prossima consultazione referendaria con il turno di ballottaggio delle elezioni amministrative (election day). Ciò consentirebbe di risparmiare preziosissime risorse finanziarie stimate in circa 300 milioni di euro da utilizzare per far fronte alle necessita’ derivanti dagli eventi alluvionali”.

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