SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Non accetto lezioni dal sindaco Gaspari, oltretutto quando la responsabilità di quanto accaduto nei giorni scorsi per l’esondazione del fiume Tronto, è da ricercare in altri posti, pardon, in altri Comuni”: è secca ed immediata la controreplica di Bruno Gabrielli al primo cittadino rivierasco che nei giorni scorsi aveva polemicamente rispedito al mittente le accuse dell’esponente del Popolo della Libertà in merito ai lavori di intervento sul Fosso dei Galli.

“Ho parlato – prosegue Gabrielli – dell’accusa del sindaco al presidente della Provincia Piero Celani e mi ha detto che otto mesi fa, nella Conferenza dei servizi, alla presenza dei rappresentanti dei Comuni di San Benedetto e Monteprandone, l’Amministrazione provinciale aveva ribadito la disponibilità a finanziare i lavori per ovviare agli eventuali allagamenti. Sono trascorsi ben otto mesi e mi domando ed interrogo i colleghi di San Benedetto e Monteprandone cosa hanno fatto finora. Perché sono scomparsi e solo ora salta fuori la convocazione dell’11 marzo per la firma del protocollo d’intesa? Mi puzza tanto di campagna elettorale”.

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