SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un’iniziativa culturale volta a esplorare l’arte contemporanea prendendo in prestito un termine appartenente al gergo internettiano, quale il peer to peer, dove artisti, ideatori, critici e il pubblico sono nodi equivalenti di una rete, come avviene appunto nel peertopeer, che permette di poter entrare in contatto e condividere la propria arte che dalle Marche si espande alla sfera nazionale e internazionale.
Si chiama Marche Centro d’Arte ed è un’idea che nasce dall’incontro di tre “strutture” culturali del Piceno, quali la Galleria Marconi, il Palariviera e il Cocalo’s Club che insieme, lanciano la prima edizione dell’Expo d’Arte contemporanea previsto per i mesi di luglio e agosto prossimi.

Il progetto culturale, come prima tappa di un percorso triennale, prevede inizialmente la selezione di artisti marchigiani, i quali operano già nel panorama artistico locale e nazionale, da parte della Galleria Marconi. Il Palariviera, rappresenterà invece la sede presso cui si svolgerà l’Expo d’Arte attraverso la gestione degli eventi – fra cui il cinema, la musica, il teatro e la letteratura – che accompagnano i diversi appuntamenti previsti nella manifestazione culturale. Durante le otto settimane di Marche Centro d’Arte, all’esposizione delle novità artistiche di rilievo, che saranno tra l’altro valutate da diversi critici provenienti da tutta la Regione, sarà dato spazio anche a una rassegna di cartoni animati d’autore selezionati con la collaborazione del Cineforum di San Benedetto.
Il Cocalo’s Club, una community che conta circa quindici mila associati, strutturerà poi la comunicazione attraverso l’organizzazione e la promozione degli eventi che coniugano gli ambiti della cultura, con quelli del sociale e dell’economia.

Attraverso l’Expo d’Arte, le Marche sono dunque considerate allo stesso tempo come un punto di partenza e arrivo, esattamente come la classica struttura di una rete composta da un’infinità di nodi che non ha solo l’idea di mostrare la situazione artistica marchigiana ma anche quella di stimolare altri artisti a guardare questa regione dove il movimento culturale è in entrata e uscita irradiando e assorbendo idee.

“Marche Centro d’Arte – dichiara il fondatore del Cocalo’s Club Lino Rosetti – è un evento che si svolge all’interno del Palariviera, un punto di riferimento per il territorio che in questa occasione ha espresso la sua totale adesione a un’iniziativa culturale come l’Expo d’Arte. Assieme al Cocalo’s Club e alla Galleria Marconi è possibile dar vita a una sinergia che specie nel periodo estivo contribuisce a incrementare l’offerta turistica. Per l’evento è stato scelto un segnalibro preso come spunto da un’altra delle nostre attività come il Martinbook festival organizzato dall’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Martinsicuro”.

“Un’occasione alquanto importante per il Palariviera – aggiunge Marco Sciarra – che da’ un forte slancio alla città dal punto di vista culturale. Dal Palariviera partono iniziative importanti che non si circoscrivono solo al cinema, ma anche alle mostre d’arte, ai concerti rock e al teatro. L’organizzazione di Marche Centro d’Arte – prosegue Sciarra – rappresenta anche l’opportunità per quegli artisti che faticano a farsi conoscere a livello nazionale oltre a riallacciarsi a un turismo d’arte e congressuale che offre uno slancio al territorio e all’economia.
A completamento dell’itinerario culturale, vi sarà poi l’imminente apertura di uno spazio ludico che avrà fra l’altro un’offerta di giochi interattivi per i bambini”.

“Dal 1995 – prosegue Franco Marconi fondatore dell’omonima Galleria – offriamo uno spazio espositivo dove si svolgono mostre e reading di poesie. Il nostro obiettivo, è quello di rappresentare un punto di riferimento per quanto riguarda la ricerca e la promozione artistica nelle Marche ma anche un ponte per far conoscere i nostri artisti oltre i confini nazionali attraverso lo scambio di realtà culturali per aprire il nostro territorio alle sinergie. E quella con il Palariviera e il Cocalo’s Club ne rappresenta l’occasione”.

L’Expo Marche Centro d’Arte, supera dunque la forma classica del catalogo artistico attraverso la formula del peertopeer sottoponendo le molteplici espressioni artistiche a quell’interscambio culturale di artisti e critici che sono allo stesso tempo ideatori, produttori e fruitori di un’opera d’arte.

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