SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dopo la paura ecco gli interventi post-alluvione. Gaspari li ha annunciati venerdì all’Agraria e li ribadisce nella tradizionale conferenza stampa del fine settimana in Comune.

Occhi puntati soprattutto al sottopasso San Giovanni prossimo all’appalto, con la gara pronta a partire fra circa quindici giorni. “Da lì in poi – spiega il sindaco – dovrà passare un mese dall’apertura delle buste ed un altro mese per eventuali ricorsi. Subito dopo partiranno i lavori che dovrebbero partire entro fine maggio”.

Riguardo al Fosso dei Galli, verrà firmato il prossimo 11 marzo il protocollo d’intesa tra i municipi di San Benedetto, Monteprandone e la Provincia di Ascoli Piceno. Un atto tardivo secondo Gabrielli, a cui il primo cittadino replica seccamente: “Se le cose non si sanno, meglio tacere. Non sa di cosa parla. Il sottopasso avrebbero dovuto realizzarlo ai tempi Martinelli ma riuscirono a far scadere la convenzione. Noi in cinque anni siamo riusciti a riaprirla e a ristipulare un nuovo contratto. Già tre anni fa mettemmo a disposizione 102 mila euro, idem fece Monteprandone. Mancava solo Palazzo San Filippo che ha messo a disposizione i fondi solo il 31 dicembre 2010”.

Nel frattempo Gaspari ha invitato gli industriali ad effettuare rapidamente una stima provvisoria dei danni subiti, onde poter inoltrare alla Regione una valutazione da girare successivamente al Governo: “Contestualizzate in questo momento economico, le conseguenze possono avere un impatto peggiore rispetto al passato”. E sull’offerta ricevuta di presiedere un possibile comitato di tutela delle aziende colpite, arriva puntuale il passo indietro: “La campagna elettorale è vicina e vorrei evitare di assumere questo ruolo da candidato. Penso sia giusto declinare, se non corressi per le elezioni accetterei e potrei comunque farlo se il 27 marzo vincesse Spadoni”.

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