TORTORETO – La giunta comunale di Tortoreto, in via d’urgenza, ha deliberato questa mattina la richiesta di riconoscimento dello stato di emergenza. I danni, pubblici e privati, subiti dal territorio sono ingenti: sottopasso ferroviarioallagato in via D’Annunzio, gruppo elettrogeno del sottopasso di via Spataro ripetutamente in tilt, problemi anche alle fogne a causa dell’impossibilità del depuratore Tortoreto/Giulianova di smaltire i liquami, impianto in tilt. Fango in contrada Salino e nelle strade collinari.

Il sindaco Generoso Monti afferma che “siamo riusciti a contenere i danni che comunque ci sono stati e questo grazie all’attivazione dell’unità di crisi attivata in piazza Matteotti. I nostri operai ed i dipendenti degli uffici a cui va il nostro ringraziamento e quello di tutta la cittadinanza, sono al lavoro da ieri dopo che è stato diramato lo stato di pre-allerta. Abbiamo chiesto ed ottenuto dalla Regione l’invio di unità della protezione civile al nostro Coc. Voglio esprimere un grosso rammarico per le criticità verificatesi a causa della mancata attuazione degli impegni assunti dalla Società Autostrade e dall’Anas ma non solo da questi. Il primo avrebbe dovuto mettere in sicurezza gli scoli autostradali che hanno invece provocato ingenti discese d’acqua a valle dalle colline procurando danni; il secondo avrebbe dovuto sistemare l’attraversamento all’altezza del fosso Caripe. Anche il Ruzzo e la società del gas avrebbero dovuto spostare alcuni sottoservizi e non l’hanno fatto. Ora valuteremo tutte le azioni legali per il risarcimento dei danni a carico dei vari Enti. Ognuno per le proprie competenze e per gli impegni assunti avrebbe dovuto portare avanti interventi di messa in sicurezza che non ci sono stati e che erano stati programmati”.

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