ANCONA –  “Siamo in continuo contatto con la Protezione civile nazionale che viene costantemente informata sull’evolversi della situazione affinché tutti gli interventi siano garantiti”. Parla così Gian Mario Spacca all’indomani del violento nubifragio che ha colpito soprattutto il sud delle Marche. e di calamità naturale da presentare al Governo.

“A tal fine è in corso in queste difficili ore la raccolta di tutti i dati relativi ai danni provocati dall’eccezionale ondata di maltempo che si è abbattuta sulle Marche, la più grave degli ultimi 40 anni. Nei prossimi giorni, non appena le Province e i Comuni avranno il quadro complessivo dei danni, la richiesta sarà inoltrata. La Protezione civile regionale, in stretta collaborazione con quelle delle Province e dei Comuni, nonché con i Vigili del fuoco, le forze di polizia e tutte le altre strutture operative, è impegnata in queste ore in un’intensa attività di intervento e di supporto alle popolazioni colpite. Purtroppo le abbondanti piogge cadute sulle Marche negli ultimi giorni hanno provocato una vittima: siamo vicini al dolore della famiglia della signora deceduta. Seguiamo con comprensibile apprensione le ricerche dei due dispersi a Casette d’Ete, augurandoci che gli sforzi dei soccorritori siano premiati”.

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