MONTEPRANDONE – Stefano Stracci invoca lo stato di calamità. “L’amministrazione comunale – scrive il primo cittadino di Monteprandone sulla propria pagina Facebook alle 13 di mercoledì – sta svolgendo in queste ore una prima ricognizione dei danni subiti. Per i danni subiti dai privati, urge la massima collaborazione”.

Ecco allora che il sindaco invita i residenti a fare un primo inventario delle conseguenze del violento e prolungato nubifragio che ha colpito il Piceno, corredando il tutto con delle foto: “Il materiale digitale può essere inviato alla mail sindaco@comune.monteprandone.ap.it, oppure nei prossimi giorni il materiale cartaceo può essere consegnato presso l’ufficio tecnico. Nell’interesse di tutti vi prego di operare con buon senso e di essere celeri”.

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