SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La situazione è seria, ma non compromessa. Almeno così la pensa l’assessore regionale all’Ambiente Sandro Donati che, nella mattinata di mercoledì, si è espresso in merito ai violenti nubifragi che si stanno scagliando sul Piceno da ormai 48 ore.

“Nubifragi di tale portata non si verificavano da quarant’anni, ma il nostro territorio è il meno colpito rispetto ad altre zone. La morfologia delle Marche, con la vicinanza fra monti e mare, fa sì che quando si verifica una calamità le conseguenze siano immediate. Fortuna però ha voluto che ad alta quota abbia nevicato, anziché piovuto. Questo ha limitato i danni”.

Lo stato d’allerta resterà attivo sino alle ventiquattro di mercoledì, con la sensazione che già da domani le condizioni meteorologiche possano leggermente migliorare. “E’ tutto sotto controllo – prosegue Donati – la Protezione Civile si sta adoperando al meglio. Abbiamo chiesto ai vari Comuni colpiti di comunicare l’entità dei danni alla Regione. Spacca procederò a chiedere al Governo lo stato di calamità per intervenire a livello finanziario”.

Alla mente sono subito tornate le drammatiche immagini dell’alluvione del 1992, ma pure in questo caso l’assessore stoppa ogni tentativo di paragone: “La pioggia caduta è stata il doppio di quella di diciannove anni fa. La buona manutenzione e la messa in sicurezza hanno impedito che si verificasse la fotocopia di allora”.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 234 volte, 1 oggi)