MARTINSICURO – “Rimandiamo al mittente i termini sterile e disfattista che il sindaco Di Salvatore ha rivolto all’opposizione”. Il Partito Democratico di Martinsicuro risponde al primo cittadino nella diatriba sul Piano Spiaggia, ma anche su molte altre questioni.

“Le affermazioni del sindaco sono semplicemente ridicole – afferma il segretario Giuseppe Capriotti –  in quanto non è stato il Pd a decidere che per la Variante si dovesse procedere a Valutazione Ambientale Strategica, bensì lo hanno affermato gli enti sovracomunali preposti. Riteniamo poi che sia assurdo sostenere che si spenderanno 10mila euro in più per la Vas quando in quattro anni si sono sprecati molti soldi in operazioni discutibili, come ad esempio la convenzione Pubbliluce o l’abolizione dei passi carrabili. Insomma se l’attuale maggioranza non sa amministrare, non è di certo colpa del Pd”.

“I termini usati da Di Salvatore – ha aggiunto Romano Antonini – offendono i 9 consiglieri di opposizione che rappresentano il 60% della popolazione. Ci dovrebbero ringraziare se abbiamo messo in luce errori che si potevano rivelare deleteri in futuro. Il Piano Spiaggia senza Vas è impugnabile. Non è colpa nostra se si rivelano incapaci a governare”.

Sempre in ambito di Piano Spiaggia Mauro Paci ha definito il presidente del Consiglio Berardo Ferri “un usciere della maggioranza che non permette di lavorare in democrazia all’intero Consiglio comunale”. Il riferimento è alla mancata convocazione di una Commissione di indagine chiesta dalle minoranze per accertare la causa delle dimissioni di un dirigente dell’Ufficio Tecnico e le motivazioni che hanno fatto andare deserta la Commissione Urbanistica che avrebbe invece dovuto esprimersi sul Piano Spiaggia. La richiesta era stata fatta dalle minoranze nel corso dell’ultimo Consiglio comunale, ma non è stata accolta.

Paci attacca anche sulle affermazioni del sindaco inerenti la carenza di fondi a disposizione del Comune, criticando una serie di scelte amministrative.

“In quattro anni – ha rincarato il capogruppo – non si è riusciti a far partire la farmacia comunale, che avrebbe assicurato entrate certe al Comune, e non si è presa in considerazione la proposta di gestione interna al Comune della riscossione Tarsu, che al momento è affidata ad un esterno e costa 120mila euro l’anno. Era stato presentato un progetto – spiega – da parte di alcuni tecnici del Comune che sarebbe costato 25mila per il compenso e 25mila per l’acquisto dell’apposito software. Si sarebbero potuti così risparmiare già solo nel primo anno 70mila euro. Ma non se ne è fatto nulla”.

Paci poi torna sulla questione dell’ampliamento del cimitero di Martinsicuro che al momento manca dell’apposito muro di cinta esterno. Giorni fa il gruppo di opposizione aveva denunciato attraverso dei video come si potesse liberamente accedere alle tombe anche di notte, in mancanza di appositi cancelli sulle entrate del cimitero. “E’ una situazione che non rispetta le norme del regolamento di polizia mortuaria – ha spiegato Paci – e che permette a chiunque di accedere in qualsiasi momento al luogo dove riposano i nostri defunti. I cimiteri devono essere avere per legge un muro di cinta di altezza non inferiore a 2,50 metri, altrimenti come è garantita la sicurezza sanitaria?”.

Una serie di scelte amministrative di cui i consiglieri del Pd si dicono “preoccupati, poiché non vanno a soddisfare i bisogni e le esigenze dei cittadini”.

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