RIPATRANSONE – La Provincia alcune settimane fa ha rinnovato l’autorizzazione all’addestramento dei cani alla caccia in contrada Sant’Egidio di Ripatransone, vietando però lo sparo. La battaglia portata avanti dal comitato Piazza di Coso-Sant’Egidio, contro la Zac (Zona addestramento cani con sparo) ha ottenuto quindi un significativo successo ed esprime soddisfazione per quanto deciso, ringraziando tutti i funzionari del settore Caccia e Pesca della Provincia.

Tanti erano i disagi che tale pratica arrecava alla zona, a fianco del comitato si erano subito schierati anche i comuni di Cupra Marittima e Ripatransone,  era stata coinvolta anche la Prefettura per la pericolosità delle attività di sparo, verso gli abitanti del luogo.

Il presidente del comitato Gabriele Illuminati, ricorda che l’attività della Zac risulta anche particolarmente crudele: ”Consiste nel lanciare volatili vivi, soprattutto delle quaglie, a cui sparare da pochi metri e successivamente, una volta uccise, farle riportare dal cane al suo padrone”

La Zac, secondo Illuminati,a causa dei continui spari, provocava un forte impatto ambientale ad una zona con un ecosistema faunistico e forestale di pregio, infatti, la stessa è tutelata dalla Comunità Europea come area Sic (Sito di Importanza Comunitaria) e dalla Regione Marche come Area Floristica.

Gravi danni venivano provocati anche alle numerose attività turistico-ricettive della zona, frequentate soprattutto per la pace e la tranquillità di questi luoghi. Così come venivano danneggiate anche le attività agricolo-vitivinicole presenti, alcune anche di notevole pregio che danno lustro all’intero territorio, impegnate nella valorizzazione dell’agricoltura biologica” conclude Illuminati

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