Samb. Una boccata di ossigeno per la classifica, per ora è l’unico risultato ottenuto dal nuovo corso firmato Ottavio Palladini. Il giovane tecnico è cresciuto molto sotto l’aspetto della personalità per cui si può, a ragione, ritenere che il periodo di purgatorio gli è servito.
Non tutto il male vien per nuocere, proprio così. E credo che la stessa cosa si possa dire del presidente rossoblu, Sergio Spina, anche lui alle prime esperienze in un ruolo che sembra facile ma non lo è.
Quanto accaduto lo ha portato a riflettere e a capire che tutte le decisioni vanno dosate con i pro e i contro e che il calcio non è proprio una… scienza perfetta, anzi. Non dico che l’allenatore e il presidente si devono ringraziare a vicenda ma quasi, perché sicuramente le loro carriere parallele ne trarranno beneficio.
Ad entrambi un piccolo suggerimento: nella vita le decisioni vanno prese con la propria testa ma dopo aver ben dosato e capitalizzato i suggerimenti di chi ti sta vicino senza… buttare niente. Avendo l’accortezza però di capire bene se i consigli sono frutto di buona o cattiva fede.
Io mi comporto sempre così nel mio lavoro di direttore che non è egualmente semplice: ascolto tutti, ci ragiono, cerco di interpretare le motivazioni poi decido io. Quasi mai le decisioni che prendo sono esclusivo frutto del mio pensiero perché prendo alla lettera un detto napoleonico al quale cerco possibilmente di non derogare: il cattivo comandante si circonda di persone poco capaci o deboli per mantenere più salda la propria leadership.
Anche le preannunciate novità societarie vanno valutate con la massima attenzione senza farsi prendere dal pensiero che basta cambiare per ritrovare la necessaria serenità ed i risultati che tutti ci aspettiamo. Spina, Bartolomei e Pignotti hanno un immagine che non devono assolutamente inquinare. E’ fondamentale per un ambiente che non vuole più che avventurieri entrino nella sede della Samb Calcio. A costo di accontentarsi di progressi lenti ma sani.
Sono convinto che da adesso in poi la strada della mia Samb sarà in discesa. Da tener presente che Palladini non perde da sette partite, l’ultima sconfitta risale a Samb-Grottammare del torneo scorso. Niente non è.

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