GROTTAMMARE – A Grottammare si fece l’Italia. Si è svolta sabato 26 febbraio la conferenza stampa ufficiale, presso il Comune di Grottammare, per spiegare le prime tre date di un vasto calendario per la celebrazione dei 150esimo anniversario dell’unità d’Italia, che accompagneranno la cittadina grottammarese per un intero anno di festeggiamenti e avvenimenti.

“Saranno tre date importanti quelle che arriveranno nel mese di marzo – ha affermato il sindaco Luigi Merli – e dobbiamo sicuramente ringraziare la fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno per l’appoggio. Senza di loro non avremmo potuto creare tutto questo”. Si parte sabato 5 marzo, presso il Teatro dell’Arancio alle ore 17:30, con la presentazione della ristampa dell’opera analitica “Il Natale della patria” di Alceo Speranza (1911), scritta in occasione dei 50 anni dell’Unità.

Durante l’illustrazione dell’importante libro interverranno Alessandra Ghidolini, docente universitaria e storica dell’arte presso il segretario generale della Presidenza della Repubblica e Piero Craveri, importante storico risorgimentale e insegnante presso l’università degli studi di Suor Orsola Benincasa di Napoli. Presente all’incontro l’assessore alla cultura, Enrico Piergallini: “Oltre agli interventi storico, culturali e letterali s’interverrà anche con l’inizio di opere pubbliche. Voglio ricordare, inoltre, che il nostro programma, ricco, ha ottenuto l’inserimento nelle celebrazioni nazionali del 150° anniversario, da parte del Comitato dei garanti”.

La seconda data cade il 16 marzo che vedrà protagonisti i cittadini stessi. Si partirà da piazza San Pio V, alle ore 21:30, per la Notte Tricolore. Una lunga passeggiata tra i luoghi (Palazzo Laureati, Monumento Unità d’Italia, Busto di Garibaldi in Via Pardo) dell’unità d’Italia a cura di Mario Petrelli. Nella stessa serata alle ore 22:30 si svolgerà, presso la Sala Consiliare, il sipario teatrale intitolato “Le strade di Vittorio Emanuele II e Garibaldi nelle Marche”, spiegato dal professore Giarmando Dimatri e a cura dell’associazione culturale Rosa dei Venti. Giovedì 17 marzo, festa Nazionale dell’unità d’Italia, ci sarà la cerimonia di apertura per il cantiere del nuovo polo scolastico, in Via Salvo D’Acquisto, con la presentazione del progetto “radici della memoria” e la sepoltura dello “scrigno della memoria”, il tutto con la partecipazione della banda “La Marchigiana” di Grottammare.

“Lo scrigno della memoria è un idea per coinvolgere i bambini delle scuole grottammaresi – ha affermato l’assessore alle Politiche Giovanili, Daniele Mariani – che potranno inserire un messaggio, disegno o operato a piacere all’interno di questo scrigno. Sarà successivamente, sotterrato. Solo tra cinquant’anni verrà dissotterrato e si potrà fare un tuffo nel passato, per coloro che saranno diventati adulti”. Intervenuto all’incontro il consigliere della fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno Maurizio Frascarelli: “Noi teniamo molto alle promozioni e ai riconoscimenti del territorio. Quando l’ente locale è propositivo e ha voglia d’investire nella cultura noi saremo sempre presenti per appoggiarli”.

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