MARTINSICURO – Ancora lampioni spenti e strade al buio a Martinsicuro, con le opposizioni che tornano a segnalare all’amministrazione Di Salvatore i guasti sul territorio e a lamentare i disservizi a carico della Pubbliluce, l’azienda che gestisce la pubblica illuminazione in città.

Stavolta il black-out riguarda via Risorgimento, il tratto della trafficatissima strada provinciale 259 che da Villa Rosa porta verso il casello dell’A14 Val Vibrata. “Ormai da molti mesi la pubblica illuminazione in via Risorgimento non funziona – denuncia il Partito Democratico – nonostante le segnalazioni già fatte in passato”.

Il tratto di strada è già stato oggetto di diverse lamentele anche da parte dei residenti, per via del traffico intenso che rende pericoloso il transito di pedoni e biciclette, soprattutto di notte. Un pericolo che ora è ulteriormente accentuato per via dei lampioni spenti.

“Chiediamo di risolvere il problema nel più breve tempo possibile – proseguono i consiglieri di opposizione – visto che il servizio è stato dato in gestione a privati e che il Comune paga tale servizio come se tutto fosse in efficienza sempre. In alternativa – conclude ironicamente il Pd – chiediamo di conoscere quali sono i motivi per cui si vuole tenere via Risorgimento al buio”.

Il problema dei lampioni spenti si è ripresentato più volte sul territorio comunale, con strade interessate da black-out che possono durare poche ore o alcuni giorni, ma anche settimane o addirittura mesi, come nel caso di via Risorgimento. Sono numerose le proteste dei cittadini in Comune e gli appelli dei gruppi di opposizione alla maggioranza Di Salvatore per sollecitare la Pubbliluce a svolgere un servizio più efficiente e tempestivo nella riparazione dei guasti.
Il gruppo di Città Attiva, ad esempio, sul proprio sito raccoglie da tempo le segnalazioni dei cittadini sui lampioni spenti, indicando i guasti su una mappa, e ha ribadito più volte la necessità di maggiori controlli da parte del Comune sul servizio della Pubbliluce. Solo nel mese di febbraio sono stati segnalate interruzioni di corrente in un tratto di via Roma a Villa Rosa, in via dei Castani, e via Berlinguer.

“Affidare servizi a privati– afferma Città Attiva – ponendoli in condizione di assoluto monopolio senza predisporre adeguate verifiche sulla qualità e quantità delle prestazioni fornite e sull’effettiva realizzazione di quanto previsto in convenzione produce, a nostro avviso, danni molto maggiori della cronica inefficienza attribuita alla gestione pubblica. Ciò naturalmente non significa pregiudicare la naturale propensione delle aziende a voler trarre profitto dalla propria attività d’impresa, tuttavia – conclude il gruppo di minoranza – ad un profitto concesso devono corrispondere servizi adeguati. Gli amministratori dovrebbero capire che essere eletti significa curare gli interessi di tutta la collettività”.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 293 volte, 1 oggi)