SAN BENEDETTO DEL TRONTO – È stato condannato in primo grado ad un anno di reclusione, il giovane nordafricano che l’undici gennaio avrebbe prima bisticciato con tre connazionali e poi rubato due coltelli con il probabile intento di intimorire o farsi giustizia da sé. Era stato accusato di furto aggravato, tentata violazione di domicilio, minaccia a mano armata e lesioni verso il titolare dell’Internet point dove nacque la baruffa. Prima della sentenza il giovane ha chiesto perdono per il danno creato.

Voleva trascorrere un pomeriggio in un internet point della riviera, ma un problema riguardante un computer ha trasformato l’incomprensione in litigio ed è stato cacciato dai locali malamente.
Per il giovane Icham Abibb Kanitra l’affronto è stato troppo forte che avrebbe reagito (secondo la ricostruzione fatta in aula) rubando due coltelli in un negozio, per poi ritornare e farsi giustizia, ma il repentino intervento della Polizia ha evitato il peggio.

Durante la convalida del fermo, avvenuta il 14 gennaio presso il Palazzo di Giustizia di San Benedetto, l’imputato avrebbe tentato di giustificare le sue ragioni con modi sicuramente poco pacifici, urlando nella sua lingua frasi sconnesse dimostrando un atteggiamento poco rassicurante che gli costò circa 40 giorni di carcere in attesa di giudizio.

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