Gaspari e la stampa. Mercoledì 16 Febbraio alle ore 21.45 si sono riuniti gli iscritti al Partito Democratico per discutere di attualità alla presenza degli assessori Paolo Canducci e Settimio Capriotti. Diversi gli interventi tra i quali spicca quello del sindaco in carica Giovanni Gaspari.
Sinceramente abbiamo ricevuto questa comunicazione alcuni giorni fa ma visto che si trattava di un verbale di assemblea di Partito non abbia ritenuto di doverla trasformare in un comunicato stampa del Pd perché la competenza è loro e non nostra. Tra l’altro ci sono dichiarazioni riguardo l’informazione da parte di Gaspari che fanno pensare più a considerazioni private che pubbliche come lo sono diventate ma non per colpa della… pessima stampa nostrana.
Eccole: «Stiamo facendo questi incontri, se noi non avessimo saputo, in questi 5 anni si è creato un clima positivo. Siamo in prossimità di sottoscrivere un accordo, questa squadra ha lavorato molto e con una grande sintonia, si è creato un clima di squadra. Abbiamo messo in piedi una visione più ampia del territorio. Rivendico un’iniziativa, quando facciamo la festa blu abbiamo aggiunto bandiere rosse, gialle, è normale che ci sia una interazione con i comuni. In questa città l’informazione è di un livello pessimo. Abbiamo fronteggiato un’indifferenza dei media, che non ci aiuta. Alcune cose fatte a costo zero, come i parcheggi di cortesia, non abbiamo potuto confrontarci con cose più alte. Puntare sul mare, quante cose abbiamo fatto per il porto, addirittura ci siamo inventati un assessorato. Dobbiamo fare un salto di qualità: dobbiamo offrire una prospettiva. Tra poco iniziamo a lavorare in piazza S. Giovanni per la raccolta delle acque. Si discuterà su Sel, non ci saranno sforzi per alzarsi»
Appunto, dice Gaspari: In questa città l’informazione è di un livello pessimo.
Sinceramente, se sapessi i motivi per cui lo ha detto, potrei anche dargli ragione. Senza conoscere le motivazioni non posso esprimere alcun giudizio o credere che veramente, secondo lui, “TUTTA l’informazione è di un pessimo livello”.
Se fosse così però la meraviglia crescerebbe di molto e la mia stima nei suoi confronti avrebbe un sussulto positivo. Infatti avrebbe criticato anche quei giornali che (in buona fede o no) gli stanno facendo una evidente campagna a favore cercando di indirizzare verso di lui tutti i confronti elettorali: Franceschini sfida Gaspari, Gabrielli sfida Gaspari, Narcisi sfida Gaspari, Spadoni sfida Gaspari, Canducci sfida Gaspari eccetera. Oppure Veltroni incorona Gaspari.
Insomma una pre investitura che non può che portargli voti e consensi ancor prima di essere nominato candidato ufficiale alla sua successione. Se lui giudica pessimi anche quei giornali e quei giornalisti significa o che non gli basta quello che scrivono o che non ha bisogno di aiuto o che non gli piace… vincere facile. Complimenti.
Gli suggerisco però in ogni caso e per il bene suo, la prossima volta, di fare nome e cognome dei giornalisti pessimi e dei giornali pessimi. Non rischierebbe la definizione di “traditore” da parte, e a ragione, di qualche nostro collega.
Noi ci tiramo fuori perché scriviamo spesso che nessun candidato deve partire avvantaggiato, sindaco in carica compreso.

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