Sel, Gaspari e Veltroni. Le recenti polemiche stanno, secondo me, a dimostrare che l’accordo (spero di non sbagliare se lo definisco così) tra i vendoliani (Luca Spadoni, Giorgio Mancini in primis) e l’attuale sindaco Giovanni Gaspari è stato sicuramente precipitoso o meglio non ragionato come meritava.
Senza mettere in discussione la buona fede di entrambi ma che entrambi volevano guadagnarci qualcosa, mi pare giusto rilevare che il sindaco ha stabilizzato una situazione che altrimenti lo avrebbe penalizzato di più mentre il Sel ne ha ricavato più dissensi che consensi tra i cittadini sambenedettesi.
Che sia giusto o meno è ancora presto per dirlo mentre invece mi pare abbastanza evidente che frasi o titoli giornalistici tipo “Veltroni incorona Gaspari” vanno esattamente al contrario di quanto sperato da Spadoni & C.
Non solo rendendo una specie di inutile pro forma eventuali Primarie ma scaricando e sottovalutando (ho scelto il termine meno offensivo) quello che i sambenedettesi di Sel avevano in mente e cioè (credo) una lotta interna alla neo coalizione per scalzarne la primogenitura gaspariana.
Secondo me, a questo punto, meritano che gli organi d’informazione diano loro i giusti spazi per difendersi da fatti che li travolgeranno sempre più nell’anonimato.
Noi che siamo molto portati a stare dalla parte dei più deboli (non per niente il nostro slogan è… “il cittadino non è più solo”) ci mettiamo a loro disposizione affinchè possano spiegare meglio alla città i veri motivi del loro recente comportamento. Per ora lo sta facendo, non so se delegato o meno dalla direzione di Sel, il nostro lettore Guido Rossetti nello spazio dedicato ai commenti. Troppo poco oltre che un po’ anomalo.

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