SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Alta tensione nel Nuovo Polo Sambenedettese (Udc-Fli-Api) all’indomani delle rumorose esternazioni di Vittorio Santori e Domenico Martinelli, dichiaratisi disponibili ad una alleanza Nuovo Polo-Pdl in cambio della ridiscussione del candidato sindaco. Esternazioni che hanno irritato il partito berlusconiano, pronto a ribadire la fiducia in Bruno Gabrielli, e lo stesso movimento messo in piedi da Amedeo Ciccanti che, per voce della sua componente rutelliana, esprime oggi tutto il proprio disappunto.

“Vogliamo precisare – ammonisce il coordinatore provinciale dei rutelliani, Gianfilippo Fortuna – che i loro interventi non sono stati concordati e che i soggetti in questione parlano a puro titolo personale, rischiando di delegittimare il Nuovo Polo per l’Italia di San Benedetto. E’ necessario ricordare che la nostra strategia nazionale prevede la linearità del percorso anche a livello locale, con posizione equidistante tra i due schieramenti, senza tentennamenti di sorta”.

Ecco allora che ogni lavoro di retrovia diventa solamente secondo Fortuna “una deriva strategica che non aiuta il progetto, ma anzi rischia di demolirlo, mettendo in evidenza personalismi e giochi che creano confusione nell’elettorato di riferimento, stanco e deluso di coloro che non hanno a cuore la città ed i suoi problemi”. Precisazioni doverose per una formazione partita con i classici buoni auspici, ma che dopo la dipartita della Lista “Coloriamo la Città” dell’ex socialista Mario Narcisi, rischia ora di perdere ulteriori tasselli.

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