MONTEPRANDONE – Si chiama Quintilio Viviani, è residente in via Collenavicchio, nella campagna monteprandonese, e ha contattato la nostra redazione per rispondere alle parole di Andrea Marinucci, consigliere comunale a San Benedetto, che era intervenuto per criticare il taglio delle piante nella zona sambenedettese che dalla Statale 16 conduce al centro storico monteprandonese.
“Personalmente, in una occasione, ho avuto un incidente e sono uscito con le ossa rotte a causa di un incidente stradale proprio su quella strada – ci dice il signor Viviani – E devo ritenermi fortunato rispetto a chi ha avuto problemi ancor più grandi, restando contusi con auto distrutte”.
“Può darsi – aggiunge – che vi sia stato un eccesso di velocità, ma ho riflettuto molto sul perché in quella zona vi fossero così tanti incidenti. Purtroppo la fitta vegetazione che incombe crea un effetto tunnel in curve o tornanti, rivestite da ulteriore vegetazione rampicante che crea condizioni favorevoli all’umidità tanto che in alcuni periodi dell’anno il fondo stradale è sempre umidiccio, e quando fa molto freddo ghiaccia. Questo è pericolosissimo, specie se avviene in un tratto curvilineo. Conosco quella strada percorrendola ogni giorno e devo dire che sono favorevole al taglio della vegetazione ultradecennale, da rimboscare con alberi nuovi e arbusti e cespugli che trattengano il terreno ed evitino movimenti franosi”.

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